Bolzano come Trento vuole mano libera per uccidere lupi e orsi. Norma illegittima!


Non contento della figuraccia ottenuta dalla sua petizione anti-lupo, che non è stata sottoscritta nemmeno dai suoi elettori, l’assessore Arnold Schuler si cimenta in un’altra avventura destinata al fallimento. Ieri mattina la Giunta Provinciale di Bolzano ha approvato un disegno di legge che, se approvato dal Consiglio Provinciale, darà vita a una norma che consentirà di sparare a Lupi e Orsi. Un’operazione che si pone in netto contrasto con le Leggi nazionali e le Direttive comunitarie che impongono l’assoluta protezione per questi animali. 

In piena campagna elettorale, pur di raccattare qualche voto dagli allevatori più estremisti, la Giunta Kompatscher ancora una volta invece di favorire la convivenza tra gli animali selvatici e le attività umane che insistono sui loro territori, impone la sua linea filo-venatoria: se c’è un problema di convivenza con gli animali, siano semplicemente uccisi! 

“In continuità con la sua petizione farsa, anche questa azione istituzionale messa in campo dall’assessore Schuler rappresenta una vera e propria farneticazione dettata dalla spasmodica ricerca di consenso elettorale – commenta Massimo Vitturi, responsabile LAV Animali Selvatici – ancor di più perché in provincia di Bolzano i danni procurati da orsi e lupi sono praticamente inesistenti. Ma certo non ci si può aspettare nulla di diverso da una provincia dove si uccidono migliaia di marmotte accusate di mettere a rischio addirittura la stabilità dei piloni degli impianti di risalita!” 

Le promesse preelettorali della Giunta Kompatscher, sono una colossale presa in giro proprio nei confronti degli allevatori alle quali sono dirette. E’ infatti lo stesso centro di ricerca EURAC di Bolzano a precisare nel suo dossier sul Lupo in Alto Adige pubblicato a settembre 2017, che le uccisioni non comportano vantaggi, anzi, in molti casi incrementano le predazioni. Solo le misure incruente di prevenzione possono concretamente aiutare gli allevatori, ma più tempo si perde lanciando assurdi proclami, più sarà dimostrata l’inefficienza di un’amministrazione provinciale molto interessata ai voti e poco ai problemi dei suoi concittadini. 
L’assessore Schuler è infatti pienamente consapevole che la sua legge ammazzalupi sarà censurata sia dallo Stato italiano, sia dalla Commissione Europea. La Direttiva Habitat impone infatti un rigoroso regime di tutela per orsi e lupi, al quale solo gli Stati membri (non le Regioni o le Province autonome) possono derogare.  
Ma se nonostante queste evidenze, il Presidente Kompatscher volesse portare a termine il suo progetto, alle prossime elezioni avrà certamente modo di rendersi conto che per fortuna la provincia di Bolzano è abitata anche da tantissimi elettori che sul rapporto con gli animali selvatici la pensano in maniera diametralmente opposta al Presidente uscente. 

Certo è che se la legge provinciale dovesse essere approvata, non supererà il vaglio di Roma. Infatti il nuovo Ministro dell’Ambiente Costa, ex generale dei Carabinieri Forestali, già Comandante Regionale del Corpo Forestale dello Stato, non abbiamo dubbi che segnerà una forte rottura con la precedente amministrazione, determinando il rinvio alla Corte Costituzionale della famigerata legge provinciale. A meno che Kompatscher non ambisca a rappresentare la prima amministrazione che si farà impugnare una Legge dal nuovo Consiglio dei Ministri!  
Intanto l’ufficio legale della LAV ha aggiunto anche la provincia di Bolzano, oltre a quella di Trento, nella specifica istanza che sarà inviata alla Commissione Europea perché apra subito una procedura d’infrazione nei confronti del nostro Paese a causa della violazione della Direttiva Habitat da parte delle due province.

“Chiederemo che le multe inflitte dall’Europa al nostro Paese, a causa dello sconsiderato comportamento istituzionale del Presidente, siano a lui stesso addebitate, oltre al danno erariale conseguente l’uccisione anche di un solo esemplare di orso o lupo – conclude la LAV.”