Cinghiali: legittima difesa agricola favore ai cacciatori

Le richieste di Coldiretti sono prive di senso, avulse dalla realtà, e sono il preludio di un vero e proprio far-west istituzionale, nel quale le leggi dello Stato vengono sovvertite secondo gli umori di una categoria”, questo il commento della LAV alla “legittima difesa agricola” contro i cinghiali, invocata a margine dell’assemblea di Coldiretti Lazio, cui hanno partecipato i rappresentanti di un centinaio di amministrazioni cittadine, ai quali gli agricoltori hanno chiesto specifiche ordinanze per dare via libera all’uccisione indiscriminata degli animali.

“Ciò che serve però – prosegue Massimo Vitturi, responsabile LAV Area Animali selvatici – non è l’ulteriore incremento del potere dei cacciatori, bensì serie politiche regionali che prendano finalmente atto del fallimento dell’approccio venatorio alla soluzione dei problemi generati dalla convivenza delle attività umane nelle aree frequentate dagli animali selvatici”.

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