Specie "invasive", Decreto legislativo conferma ricorso a abbattimenti

Entra in vigore oggi il Decreto Legislativo n. 230/2017 sulle “specie esotiche invasive”: animali e piante che l’uomo ha introdotto in territori a loro estranei, per motivi economici o ludici.

Purtroppo il Decreto fa proprie le disposizioni previste dal Regolamento Europeo 1143/2014 che prevede l’eradicazione degli animali o la loro gestione con metodi letali o non letali, nonostante nel corso della discussione in Commissione Ambiente del Senato, a settembre scorso, avessimo proposto alcuni emendamenti che escludevano il ricorso ai metodi letali.

Siamo però riusciti a sventare un tentativo di peggiorare ulteriormente il testo: prima della sua approvazione definitiva, infatti, il Senatore Vaccari (PD) ha provato a inserire un articolo che consentiva a tutti i cacciatori di prendere parte ai piani di controllo della fauna selvatica, che la legge nazionale assegna esclusivamente a Guardie Provinciali e Carabinieri Forestali. La nostra mobilitazione ha evitato questo ennesimo “regalo” al mondo venatorio.

Il testo in vigore da oggi non ci soddisfa, frutto com’è di una visione utilitaristica degli animali. Continueremo a impegnarci perché siano finalmente introdotti sistemi di gestione non letali, come il controllo della fertilità: una possibilità prevista dal Regolamento UE che, per inerzia e totale disinteresse nei confronti della sorte degli animali, finora in Europa nessuno ha mai applicato.

Massimo Vitturi
Responsabile Area Animali selvatici