A Pasqua scegli il menù cruelty-free dello Chef Martino Beria

Il Menu LAV per celebrare la Pasqua si ispira quest’anno alla tradizione regionale italiana e vuole essere un’alternativa cruelty-free, facile e gustosa, alle tavole imbandite con pietanze a base di carne.

Ideato dallo chef Martino Beria – fondatore del portale di ricette e articoli www.lacucinavegetariana.it, che vuole diffondere un tipo di cucina vegan facile e accessibile a tutti – il menu prevede un classico della cucina italiana, le amatissime olive ascolane, con un ripieno appetitoso e tutto vegetale, seguite da penne con cicoria su fonduta di ceci e spiedini di soia caramellati, per concludere con una leggera e profumata pastiera napoletana, senza ingredienti di origine animale.

“La cucina vegan non ha nulla da invidiare alla cucina tradizionale, e l’aumento di quanti decidono di seguire questo tipo di alimentazione – confermato anche da Eurispes nel Rapporto Italia 2016 che quantifica i vegani nell’1% della popolazione – è un chiaro segnale dell’accresciuta consapevolezza rispetto a ciò che mettiamo nel piatto”, afferma Paola Segurini.

Una consapevolezza che, almeno rispetto al consumo di agnelli e capretti, ha una forte componente empatica. Ne è una prova il drastico calo dei consumi della carne proveniente da questi animali: se nel corso del 2010 gli agnelli e i capretti macellati in Italia erano stati 4.834.473, nel 2015 ne sono stati macellati 2.353.817 (Fonte: Istat): ben il 51% in meno in sei anni.

Foto dello Chef Martino Beria

Barbara Paladini

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