Trentino, notizie insufficienti su cuccioli KJ2: chiediamo monitoraggio serio

Le “Linee guida per la gestione di cuccioli di orso privi della madre” predisposte dal Servizio foreste e fauna della Provincia di Trento lo dicono chiaramente: Il monitoraggio [dei cuccioli] deve essere condotto avendo come obiettivo minimo, in situazioni ordinarie, quello di coprire in ogni giorno le ore di maggiore attività dei cuccioli, vale a dire quelle immediatamente precedenti e seguenti l’alba ed il crepuscolo”.

Forti di questo solenne impegno dell’Amministrazione trentina, abbiamo chiesto notizie certe, che garantissero il buono stato di salute dei cuccioli di KJ2, l’orsa uccisa ad agosto scorso, per essersi difesa dall’invadenza di un uomo accompagnato dal suo cane.

In risposta alla richiesta di chiarimenti avanzata dalla LAV, l’assessore provinciale alla caccia di Trento – Michele Dallapiccola -  scrive: “Attraverso le attività di monitoraggio abbiamo constatato più volte, anche in tempi recenti, che i cuccioli di KJ2 sono in ottimo stato di salute” consigliando all’associazione di consultare il sito istituzionale della Provincia “attraverso il quale periodicamente aggiorniamo sullo stato di salute dei cuccioli”.

Ebbene, sul sito della provincia di Trento l’ultima notizia con data certa sul buono stato di salute dei cuccioli di KJ2 risale al 1 settembre scorso, con la pubblicazione di una foto scattata da una fototrappola che riporta data e ora della ripresa. Un altro video, che invece riporta una didascalia che si riferisce genericamente a settembre/ottobre 2017, è stato pubblicato pochi giorni dopo la risposta inviata alla LAV.

Sulla base della risposta pervenuta e del materiale pubblicato sul sito istituzionale, è evidente che la Provincia di Trento non sta affatto adempiendo alle sue stesse linee guida, che dovrebbero garantire ai cuccioli di KJ2 di superare il prossimo inverno in sicurezza.

La Provincia di Trento si dimostra ancora una volta troppo debole nella protezione degli animali selvatici, usando due pesi e due misure quando si tratti di reprimerne i comportamenti, giungendo persino all’uccisione, oppure di tutelarne l’esistenza. Una “autonomia” gestionale inaccettabile, considerando che gli orsi non sono proprietà privata dell’Amministrazione provinciale di Trento.

Se la Provincia di Trento continuerà a non fornire aggiornamenti certi sullo stato di salute dei cuccioli orfani di KJ2, denunceremo in ogni sede il comportamento degli amministratori trentini, anche per la loro condotta omissiva, che può configurare il reato di maltrattamento di animali.

Massimo Vitturi
Responsabile LAV area Animali Selvatici