Orsa Kj2, diffidiamo Presidente Provincia Trento: ritirare ordinanza

Abbiamo inviato una diffida al Presidente della Provincia di Trento per chiedere il ritiro dell’Ordinanza di cattura o uccisione dell’orsa KJ2, in seguito alle rivelazioni emerse rispetto all’esatto nesso di causa-effetto dell’incontro, avvenuto a fine luglio, tra un uomo e l’orsa KJ2.

L’ordinanza emessa immediatamente dopo l’accaduto, dal Presidente della provincia di Trento, si basa sull’affermazione che “un esemplare di orso bruno ha attaccato, senza essere provocato, una persona causandone il ferimento”. Un’affermazione che oggi possiamo considerare smentita, formulata, come già accaduto in passato in occasioni simili, sull’onda emotiva di quanto successo, senza alcun approfondimento né istruttoria che potesse chiarire i termini della vicenda.

 “Riferendoci a queste evidenze – dichiara Massimo Vitturi, responsabile area Animali Selvatici della LAV – abbiamo inviato una diffida al Presidente della Provincia di Trento, con la quale richiediamo il ritiro in autotutela dell’ordinanza, a nostro parere gravemente illegittima perché basata su presupposti che violano lo stesso protocollo – il PACOBACE – sottoscritto anche dalla Provincia di Trento.”