Rischio slittamento.Senato non indietreggi su dismissione animali circhi

L’impegno del Governo a dismettere gradualmente l’uso degli animali nei circhi rischia di non essere approvato prima della fine naturale della Legislatura. E’ l’allarme che lancia la LAV che, assieme ad altre 53 associazioni e federazioni animaliste e ambientaliste aveva applaudito la formalizzazione della proposta.

Il Ministro delle Attività Culturali Franceschini, infatti, prima ha inserito questo punto, voluto da anni dalla stragrande maggioranza dell’opinione pubblica, nel Disegno di Legge n.2287 ma alla prima seduta d’esame del provvedimento da parte della Commissione Cultura del Senato la relatrice Di Giorgi ha affermato che “l'articolo 34, sulla delega legislativa in materia di spettacolo dal vivo necessita di tempi più lunghi data l'ampiezza dell'argomento” che comprende teatro, prosa, musica, danza, spettacoli viaggianti, dando priorità ai precedenti 33 articoli del Disegno di Legge dedicati al cinema.

La LAV chiede alla relatrice Di Giorgi (Pd), al presidente della Commissione Marcucci, Pd) e ai capigruppo Bondi (Ala), Centinaio (Lega Nord), Giro (Fi), Liuzii (Cri), Montevecchi (M5S), Petraglia (Sin.It.), Puglisi (Pd) e Rubbia (Autonomie) di non procedere allo stralcio dell’articolo 34 che prevede questo atto di civiltà, già deciso da altri 21 Paesi europei, e quindi al suo posizionamento su un binario parlamentare morto.