Tempo di TELETHON: sperimentazione animali e business mascherati

Purtroppo è di nuovo tempo di Telethon, con la sua raccolta di fondi per la "ricerca medica".

Ovunque si raccoglie denaro, dalla televisione, alla cassa del supermercato, al bancomat: una gigantesca macchina che spende una buona parte del ricavato in pubblicità e azioni commerciali.
Chiunque di noi viene bombardato da immagini toccanti di genitori di bambini malati in lacrime, che commuovono, ma è davvero trasparente ciò che è dietro a Telethon?

Cristalline le dichiarazioni di Jacques Testard, direttore della ricerca presso l’Istituto Nazionale Francese della Sanità e della Ricerca Medica (Inserm) - "E’ scandaloso. Telethon raccoglie annualmente tanti euro quanto il bilancio di funzionamento di tutto l’Inserm (Francia). La gente pensa di donare soldi per la cura. Ma la terapia genica non è efficace. Se i donatori sapessero che il loro denaro, prima di tutto è utilizzato per finanziare le pubblicazioni scientifiche, ma anche i brevetti di poche imprese, o per eliminare gli embrioni dai geni deficienti, cambierebbero di parere". [1]

Molti cittadini ignorano un altro aspetto grave, infatti donando a Telethon si finanzia attivamente la sperimentazione animale. Sarebbe utile capire quanto dei fondi ricevuti viene in primis impiegato per la ricerca e, in secondo luogo, per una sperimentazione che porta risultati sull’uomo e non si basi su investigazioni su animali che non portano a nessun beneficio per il progresso della scienza o dei malati, anzi sperperano soldi in un Paese che ha già una situazione critica illudendo i donatori.
La stessa Fondazione ammette il finanziamento di procedure su animali vivi e addirittura chiaramente la giustifica “«…passi avanti che hanno guarito o alleviato le sofferenze di milioni di malati al mondo, non sarebbero stati possibili senza una motivata, attenta e accurata sperimentazione sugli animali». [2]

Ovviamente, Telethon non vuole informare il pubblico su quanta parte della loro "ricerca" sia in realtà vivisezione, né quanta parte dei fondi raccolti vada a finanziare questa sperimentazione su animali; in compenso si prodiga a chiarire come sia contro il maltrattamento animale ma sia a sostegno della sperimentazione su cavie, due affermazioni che non possono coesistere.
In questi giorni è stato reso pubblico un video con le immagini di cani ricoperti di muco e vomito utilizzati per lo studio della malattia di Duchenne dove si replica artificialmente la distrofia muscolare simulando gli effetti sul modello animale che però ha cause e fisiologia completamente diversa, quindi i cani hanno muscoli dell’esofago troppo deboli per deglutire correttamente la mascella sono quasi paralizzata, conoscendo la morte spesso entro i 10 mesi di vita. [3] Immagini forti che fanno capire quanto sia tristemente attuale la parola vivisezione. Per chiunque voglia capire l’entità del numero di progetti che coinvolgono animali basta guardare i progetti già finanziati dove test preclinici (un altro modo per dire sperimentazione animale) sono moltissimi e recenti.

E’ ora di fare una nuova ricerca, etica e utile per i milioni di malati che aspettano una cura senza promesse o grandi campagne pubblicitarie che cadono puntualmente nel nulla. E’ possibile e doveroso finanziare una scienza senza animali basata su metodi alternativi rivelatisi maggiormente predittivi da decenni e LAV è in prima linea scegliendo di sostenere attivamente la ricerca pubblica per mettere a punto modelli sostitutivi e creare nuovi posti di lavoro/figure professionali competenti in merito. Inoltre, si può essere vicino ai malati e ai familiari sostenendo associazioni che fanno assistenza ospedaliera e domiciliare, una fonte di volontariato importantissima.

[1] ttp://coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/2493-capo-ricercatore-francese-telethon-e-una-truffa
[2] https://investigations.peta.org/french-dog-laboratory-animal-testing/
[3] http://www.telethon.it/chi-siamo/posizioni-ufficiali/sperimentazione-animale

Michela Kuan
Responsabile Area Ricerca Senza Animali