Vergognosa votazione in Veneto. Giorno triste per i lupi. Zaia si faccia sentire

“E’ sulla pelle di animali e uomini che si è giocata in Consiglio Regionale Veneto la patetica farsa sulla mozione che chiedeva alla Giunta Regionale l’uscita dal progetto Wolf Alps”. Questo il commento della LAV all’approvazione, avvenuta ieri in Veneto, della mozione n.230 che impegna la Giunta a uscire subito dal Progetto europeo Life WolfAlps per la convivenza con il lupo.

Una mozione che produrrà i suoi peggiori effetti proprio sugli allevatori ancor prima che sui lupi. 

Sarebbe stato sufficiente, infatti, che i consiglieri di maggioranza avessero letto anche superficialmente cosa prevede il progetto europeo messo sul banco degli imputati con l’accusa di favorire la proliferazione dei lupi, per capirne i suoi reali obiettivi:

1) prevenzione del bracconaggio;

2) coordinamento sovranazionale per la gestione delle problematicità;

3) promozione dell’ecoturismo;

4) diffusione di informazioni corrette;

5) monitoraggio della presenza del lupo;

6) prevenzione delle conflittualità tra lupo e interessi umani.


“Non vorremmo che l’approvazione della mozione rappresentasse l’anticamera di un cambiamento della posizione del Presidente Zaia, che in Conferenza delle Regioni si è già espresso con forza contro ogni ipotesi di uccisione dei lupi – conclude Vitturi – anche perché l’uscita dal progetto Wolf Alps non intacca minimamente la tutela garantita ai lupi, dentro o fuori dal progetto uccidere un lupo è e resterà un reato”.