Venezia: evitare contatti con il delfino

Il delfino che in questi giorni sta nuotando nel bacino di San Marco è un tursiope, apparentemente adulto e in salute. Questi animali vivono regolarmente in Alto Adriatico e occasionalmente entrano in laguna seguendo le prede. Queste segnalazioni stanno in effetti diventando più frequenti.

L'animale non mostra segni di sofferenza, almeno sulla base delle osservazioni di questi giorni. Di conseguenza, come da procedure internazionalmente riconosciute, l'animale non necessità di alcun intervento. Qualsiasi tentativo di cattura o avvicinamento per riportarlo in alto mare potrebbe rivelarsi fatale e deve quindi essere assolutamente evitato.
 

Si chiede quindi ai cittadini di tenerlo monitorato a distanza  e di segnalare eventuali problematiche alla Capitanerie di Porto - Guardia Costiera e si chiede alle barche presenti nella laguna di non avvicinarsi e dunque di non  ricercare contatti e interazioni, essendo comunque un animale selvatico appartenente ad una specie protetta. Inoltre si sottolinea che qualsiasi interazione potrebbe essere pericolosa per il delfino, a causa di possibili traumi da imbarcazione, e per l'uomo, per possibili malattie che l'animale potrebbe trasmettere.
Si ricorda che l'uccisione di delfini, specie selvatica protetta, è soggetta al codice penale.