La caccia è un funerale, non uno sport.Leonardo Caffo sostiene #BASTASPARARE

LAV ringrazia il filosofo e saggista Leonardo Caffo per le sue parole a sostegno della campagna anticaccia #BASTASPARARE, purtroppo censurata dall’Ufficio Affissioni del Comune di Milano.

Con la speranza che il Comune di Milano acquisisca piena consapevolezza di quanto siano orribili quei quasi 500 milioni di animali che possono essere trucidati ogni anno dai cacciatori in Italia, ringraziamo i Comuni che hanno invece deciso di ospitare la campagna stampa LAV comprendendone il significato: i Comuni d Rho (Mi), Mestre (Ve), Bergamo, Mantova, Brescia, Vicenza, Pordenone, Firenze, Roma, Pisa, Arezzo, Grosseto, Siena, Ancona. 

Invitiamo i cittadini a sostenere, numerosi, la petizione #BASTASPARARE per ottenere una legge che finalmente vieti la caccia: potete firmare la petizione presso il tavolo LAV più vicino oppure on line su www.lav.it. Firmate, firmate, per far sentire la vostra voce #BASTASPARARE

“La rappresentazione e la realtà sembrano simili, ma non lo sono. Spesso, troppo spesso, diventa necessario dire che le cose non sono come sono: serve a sopravvivere, a sentirsi migliori, a non precipitare nell’abisso. Altre volte, perlopiù, serve a falsificare, a continuare a vivere leggeri ignorando un mondo pesante, pesantissimo; è il caso del modo con cui trattiamo gli animali, nello specifico più di recente è il caso con cui censuriamo le immagini della caccia come è avvenuto a Milano dove sono state definite shock immagini di una campagna che non faceva altro che livellare realtà e rappresentazione. Eppure se non puoi mostrare il reale non è la sua rappresentazione che devi cambiare, ma il reale stesso: Milano, città complessa, vive da anni nell’idea che basti raccontare che tutta vada bene affinché le cose vadano davvero bene.  È falso, la realtà bussa alla porta anche tra un aperitivo e l’altro, e questa campagna anti-caccia della LAV #bastasparare era il “toc-toc” necessario… lo hanno ignorato. Eppure gli animali tremano, costretti alla violenza senza senso di un uomo armato che gioca a rallentare il progresso vestito da carnevale mentre invece è un funerale: abbiate il coraggio di cambiare le regole della comunicazione, di raccontare e farvi raccontare le cose come sono e non come vorremmo che fossero. Per avere la seconda cosa, cioè per livellare volere e potete, bisogna prima avere la capacità di conoscere: non solo #bastasparare  ma forse, soprattutto, #bastamentire”.

Leonardo Caffo

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