Le richieste delle Associazioni non devono rimanere inascoltate.
Le associazioni domani scenderanno in piazza a Bologna per chiedere la fine degli invasivi esperimenti sui macachi presso l’Ateneo cittadino e la liberazione e ricollocazione degli animali in una struttura idonea.
LAV, Animal Liberation, Lega Abolizione
Caccia di Bologna, Cruelty Free, Salviamo gli Orsi della Luna, Ambasciata
Topina, con questo flashmob rinnovano il proprio appello al Rettore
dell’Università di Bologna affinché segua l’esempio positivo di
altri Atenei dell’Emilia-Romagna, una scelta lungimirante che – come confermano tutti i sondaggi di
opinione e tra questi il Rapporto Italia 2025 di Eurispes
– rispecchierebbe la volontà della maggioranza dei cittadini e risponderebbe
pienamente alle normative italiane e internazionali in materia di ricerca
scientifica.
Ci siamo proposti fin da subito di farci totale carico degli animali e di avviare un concreto dialogo con l’Ateneo per sviluppare una linea di ricerca basata su metodologie etiche, innovative e animal-free nello stesso campo di attuale utilizzo dei primati. Purtroppo però l’Università di Bologna ha sempre rifiutato ogni tipo di accordo, chiudendosi a ogni possibilità di proficuo dialogo.
Alcuni Atenei hanno deciso di orientare la ricerca verso metodologie innovative e abbandonare la sperimentazione su primati come nel caso di Modena, Padova e Verona e, recentemente, Ferrara con la dismissione dell’intera colonia. Questi sono esempi virtuosi che evidenziano come avanzamento culturale, scientifico ed etica possano coincidere.
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