La mostra attraversa l'Italia raccontando le storie di animali vittime di sfruttamento e abbandono salvati da noi salvati.
La mostra “Vite salvate”, frutto della partecipazione di LAV all'iniziativa artistica Re-Versal di Franco Marabelli – artista, designer e scenografo tra i protagonisti della cultura visiva degli anni ’70 – è ormai diventato un progetto itinerante. Dopo il debutto l’8 maggio 2025 presso la Fondazione Luciana Matalon di Milano, la mostra ha preso vita attraverso un tour in diverse città italiane, grazie al coinvolgimento delle sedi locali LAV, con l’obiettivo di avvicinare un pubblico sempre più ampio al tema del rispetto degli animali e alla missione di LAV.
La mostra arriva nel fine settimana del 4 e 5 luglio presso il Parco Fibonacci a Montefano, in provincia di Macerata, nell’ambito del MonteVeg FestiLAV. La sede locale di LAV Macerata sarà presente con un tavolo informativo in loco e la mostra sarà visitabile dalle ore 12 durante le due giornate.
Tutte le immagini esposte sono reali, scattate dal nostro reporter, Andrea Morabito, sia durante gli interventi dell’Unità d’Emergenza sia nel corso di campagne e attività che raccontano il nostro lavoro quotidiano per salvare e restituire dignità agli animali in difficoltà. La mostra si sviluppa lungo quattro filoni narrativi, ciascuno dedicato a un ambito specifico dell’attività dell’associazione:
Il progetto nasce con l’intento di dare voce agli animali e rendere visibile un’attività silenziosa ma fondamentale, fatta di interventi, lotte legali, cura e amore. Attraverso immagini potenti LAV vuole sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema del rispetto e dei diritti degli animali.
Con questa mostra vogliamo far conoscere il nostro lavoro anche fuori dai circuiti tradizionali. Ogni animale salvato è una storia di riscatto, ma anche una denuncia delle ingiustizie che molti altri ancora subiscono ogni giorno.
La mostra “Vite salvate” è ora disponibile per l’allestimento in varie città d’Italia. Grazie alla rete delle sedi locali, sarà possibile ospitarla in scuole, biblioteche, spazi culturali, eventi e manifestazioni dedicate alla sensibilizzazione per i diritti degli animali.
