L'evento sarà organizzato in forma di tavola rotonda per approfondire gli aspetti più recenti e controversi di protezione giuridica del lupo.
Venerdì 11 settembre 2026 (ore 17:30), a Volterra: la Sala Melani di Casa Torre Toscano (Piazzetta San Michele) ospiterà la presentazione del romanzo Quello diverso di Jiannina Camillo, edito da Round Robin.
Il romanzo è patrocinato dal Comune di Volterra, dove è ambientato, e dalla LAV che lo ha incluso nella nuova collana editoriale “Pensiero antispecista”.
L'evento sarà organizzato in forma di tavola rotonda per approfondire gli aspetti più recenti e controversi di protezione giuridica del lupo.
Il romanzo "Quello diverso" (301 pagine) è una storia che si sviluppa attorno alla Casa di Reclusione di Volterra, dove un lupo viene salvato perché qualcuno riesce a vedere in lui un individuo da proteggere, anziché una minaccia.
All’interno del penitenziario c’è un piccolo rifugio per cani randagi, gestito dai detenuti sotto la supervisione del veterinario, il dottor Antonio Tanzini. La storia prende una piega inaspettata quando le guardie forestali traggono in salvo nei boschi vicini una cagnetta ferita con i suoi cinque cuccioli.
Dopo la morte della madre, il dottor Tanzini si prende cura dei piccoli, finché una scoperta sconvolgente mette tutti davanti a una scelta: uno di loro non è un cane, ma un lupo. Per sottrarlo a un destino già segnato, il veterinario e la sua collaboratrice Brianna decidono di nasconderne la vera natura e organizzano una corsa contro il tempo per portarlo in un luogo sicuro.
Il lupo stringe un legame speciale con Zamir, un detenuto che, dopo tredici anni di ingiusta reclusione, viene scagionato. Quando un crollo costringe a evacuare il carcere di Volterra, il lupo viene trasferito in Spagna. Ma le sue vicende torneranno a intrecciarsi con quelle di Zamir in Italia, dando vita a un incontro con un destino che nessuno dei due avrebbe potuto immaginare.
Il profondo legame dell’autrice con il territorio e con la causa animalista trova ulteriore conferma nella sua scelta di destinare alla LAV tutti i proventi derivanti dalla vendita del libro.
Il programma della tavola rotonda:
L'incontro si aprirà con i saluti istituzionali di Ilaria Bacci (Assessora alla Cultura del Comune di Volterra, che ha curato la nota introduttiva del libro) e di Agnese Grilli (Responsabile dell'Ufficio Benessere Animale del Comune di Volterra).
Il dibattito, moderato dal giornalista Marco Gasperetti, vedrà gli interventi dei seguenti relatori:
Un romanzo a lieto fine che LAV sostiene per contestare come nella realtà a livello europeo e nazionale per i lupi, accada purtroppo proprio l'opposto: la Commissione Europea ha proposto di declassare lo status del lupo da "assolutamente protetto" a "protetto" all’interno della Convenzione di Berna.
Camera e Senato italiani hanno votato a favore del declassamento e per il 2026 il Ministero dell’Ambiente ha fissato in 160 gli individui che Regioni e Province autonome possono uccidere (su una popolazione stimata di circa 3.500 lupi): una decisione a favore di fucile, contraria a ogni logica su basi scientifiche, ecologiche ed etiche.
Il lupo è una specie chiave (keystone species) perché la sua presenza influenza l'intero ecosistema attraverso quello che gli scienziati chiamano "cascata trofica" (ovvero un processo ecologico con “effetto domino”: ha origine all'apice della piramide alimentare e si propaga verso il basso, influenzando tutti i livelli sottostanti).
Proprio per sottolineare che perseguitare i lupi è una politica contro natura, il romanzo Quello diverso ha ottenuto il patrocinio della LAV e del Comune di Volterra che LAV ringrazia per l’ospitalità.
La stampa e i cittadini sono invitati a partecipare, ingresso libero.