Home | Notizie | 25 gennaio, prima Giornata Nazionale della Prevenzione Veterinaria: che cos’è e perché è importante?

25 gennaio, prima Giornata Nazionale della Prevenzione Veterinaria: che cos’è e perché è importante?

Lo abbiamo chiesto al dottor Enrico Moriconi, Medico Veterinario e consulente di etologia e benessere animale.

Leggi l'articolo

Ultimo aggiornamento

sabato 24 gennaio 2026

Topic


Animali familiari

Condividi

Il rapporto con il medico veterinario è fondamentale

Oggi si celebra la prima Giornata Nazionale della Prevenzione Veterinaria, istituita con la Legge 1° aprile 2025, n. 49. Abbiamo chiesto al dottor Enrico Moriconi, Medico Veterinario e consulente di etologia e benessere animale, che cos'è e perché è importante la prevenzione veterinaria.

L'importanza della prevenzione veterinaria
La prevenzione è fondamentale per evitare il più possibile che gli animali si ammalino e si realizza principalmente in due modalità:
Prevenzione primaria
: attraverso la vaccinazione per cani, gatti e altri animali
Prevenzione secondaria
: tramite diagnosi precoci che possono permettere di individuare facilmente le malattie in fase iniziale, quando sono più facilmente curabili

La prospettiva One Health
Nell'ottica del concetto di One Health, l'affezione che le persone sentono per gli animali rende le forme patologiche di questi ultimi fonti di paura e di ansia. La prevenzione veterinaria è quindi importante, oltrè che per gli animali familiari, anche per il benessere psicologico delle persone che condividono con la vita quotidiana con gli animali.

Il caso specifico dell'obesità
Un problema crescente da tenere presente è quello dell'obesità e del diabete negli animali familiari. Si stima che circa il 30% dei cani in Italia sia soggetto a sovrappeso o obesità. Per i motivi spiegati sopra, un'eventuale carenza di salute degli animali potrebbe causare delle problematiche psicologiche. Si tratta di un tipo di prevenzione abbastanza semplice da attuare: basta controllare l'apporto calorico del cibo somministrato agli animali.

Il ruolo del medico veterinario
Il rapporto con il medico veterinario è fondamentale per la prevenzione. Il professionista può aiutare sia suggerendo le vaccinazioni appropriate (un esempio è quello della leishmaniosi, prima limitata a certe zone dell'Italia e ora praticamente ubiquitaria) sia effettuando controlli regolari degli animali. Questi controlli rappresentano il primo passo per garantire sia la prevenzione primaria che quella secondaria, che si basa su visite e test di screening.

Un esempio pratico di diagnosi precoce
Il Dottor Moriconi spiega che era in campagna con tre o quattro cani a un certo punto ha notato che uno di loro aveva un comportamento strano. Immediatamente ha sospettato che si trattasse di tetano, forma patologica mortale se non presa in tempi brevissimi. Si è subito recato col cane all'università, dove è stata confermata la diagnosi precoce ed è stato possibile salvare l'animale.

_________________________

LA VETERINARIA SOCIALE
Vaccinazioni e diagnosi precoci son spesso precluse agli animali che vivono in nuclei familiari caratterizzati da fragilità sociali.

La Veterinaria Sociale è proprio uno degli impegni chiave di LAV
Nel 2024 abbiamo inaugurato il primo Ambulatorio Veterinario Sociale a Roma, in collaborazione con la Comunità di Sant'Egidio, abbiamo poi stipulato un Protocollo d'Intesa con la Regione Piemonte e proprio qualche giorno fa con il Comune di Torino, sempre in tema di interventi nell'ambito della Veterinaria Sociale.

SCOPRI DI PIÙ