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L’Agenzia Europea per i Medicinali accelera la transizione verso le metodologie di ricerca animal-free

L’Italia deve seguire il trend internazionale ora!

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Ultimo aggiornamento

lunedì 07 settembre 2026

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Ricerca senza animali

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Il progetto dell’EMA mira a consolidare la fiducia della comunità scientifica verso metodologie pienamente cruelty-free, sicure ed eticamente sostenibili.

L’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) segna un punto di svolta fondamentale per la ricerca scientifica ed etica lanciando il progetto pilota Voluntary Data Submission (VDS). L’iniziativa mira a incentivare la condivisione di dati ottenuti tramite le Nuove Metodologie di Approccio (NAMs) — come organoidi, sistemi microfisiologici organ-on-a-chip e sofisticati modelli computazionali in silico —, ponendosi l'obiettivo di sostituire progressivamente l'impiego di animali nei test di laboratorio per lo sviluppo dei farmaci, sviluppo attualmente vincolato a richieste normative.

Nonostante questi strumenti innovativi abbiano già ampiamente dimostrato di poter offrire risposte scientifiche più accurate e predittive per la salute umana rispetto ai tradizionali modelli in vivo basati su animali, i dati sul loro utilizzo giungono ancora troppo raramente agli enti regolatori. Colmando questo divario, il progetto dell’EMA mira a consolidare la fiducia della comunità scientifica verso metodologie pienamente cruelty-free, sicure, rapide, economiche ed eticamente sostenibili.

I centri di ricerca e le aziende interessate potranno presentare i propri dossier fino al terzo trimestre del 2027 [1]; al termine del progetto, l'EMA pubblicherà un report valutativo per delineare le linee guida storiche che accompagneranno la transizione definitiva verso una scienza moderna e senza sofferenza animale.
Il segnale dall’UE è forte e chiaro, sia dal punto di vista scientifico, che culturale che normativo, il nostro Paese, invece, vive affossato in un contesto assurdo che finanzia e sostiene l’obsoleta, anacronistica e fallimentare vivisezione fagocitando la stragrande maggioranza delle risorse.


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