Famosa come triste protagonista di studi cognitivi.
Aveva 49 anni ed è recentemente mancata Ai, celebre scimpanzé che
viveva in Giappone. Ai era famosa come triste protagonista di studi cognitivi. Nata nell'Africa occidentale nel
1976 , fu trasferita dopo un anno in Giappone. Quando aveva 18 mesi, le fu affidata una tastiera
collegata a un computer.
La sua reazione dimostrò l’incredibile intelligenza di questa specie.
La scimpanzé entro i cinque anni era in grado
di riconoscere i numeri da uno a sei, identificare colori e associare fino
a 300 oggetti a relative etichette visive. Le sue abilità si estendevano anche
al riconoscimento di caratteri kanji, gli ideogrammi giapponesi di origine
cinese, un risultato così notevole da meritare una menzione sulla rivista
scientifica Nature nel 1985.
Nel 2000 Ai aveva avuto un
figlio, Ayumu, usato anche lui per la sua memoria
straordinaria. (Photo Credits @ Center for the Evolutionary Origins of Human Behavior, via BBC).
Sono centinaia i primati utilizzati ogni anno nel nostro Paese per test molto invasivi come dimostra la campagna per salvare i macachi di Parma che hanno subito interventi chirurgici al cranio e sessioni in sedie immobilizzanti.
Fortunatamente, almeno in Italia, grazie a noi di LAV non è più possibile usare grandi scimmie come scimpanzè, bonobo e oranghi.