Ambiente e Animali in Costituzione, primo passo al Senato

Primo importante passo per il riconoscimento degli animali e dell’ambiente nella Costituzione e della potestà esclusiva dello Stato in materia di tutela degli animali.

Ieri la Commissione Affari Costituzionali del Senato ha adottato come testo base quello proposto dalla relatrice Maiorino (M5S) e difeso a spada tratta da De Petris (LeU), Bressa (Autonomie), Ferrazzi (Pd) e Perilli (M5S). Hanno votato a favore tutti i gruppi con il solo no della Lega (Calderoli, Grassi, Augussori) e l’astensione di Forza Italia (Vitali).

Il testo recita: “La Repubblica tutela l'ambiente e gli ecosistemi, anche nell'interesse delle future generazioni; protegge la biodiversità e gli animali”, in piena coerenza con il Trattato europeo di Lisbona che riconosce gli animali come esseri senzienti, risultato allora ottenuto su iniziativa del nostro Governo a seguito di una campagna condotta in Italia dalla nostra associazione, a distanza di ventidue anni dalla prima presentazione di un Disegno di Legge da noi realizzato e a sedici dal precedente tentativo che non arrivò a risultato per la fine della Legislatura. Anche questa volta i tempi sono contingentati per ottenere le quattro approvazioni necessarie da parte dei due rami del Parlamento.

Il testo è ancora migliorabile ma quello di ieri è il primo fondamentale passaggio che arriva dopo un anno e mezzo di importanti audizioni e confronti e al recente appello che abbiamo rilanciato con tante associazioni animaliste e ambientaliste e all’impegno pubblico preso dal Presidente del Consiglio Draghi. 

La LAV, che aveva riportato il tema all’attenzione pubblica con un convegno proprio in Senato nel 2013, con fra gli altri i professori Lombardi Vallauri e Rodotà, farà di tutto affinchè l’Italia si allinei agli altri Paesi che hanno già realizzato questa importante riforma, dalla Germania all’India.

Gianluca Felicetti
Presidente LAV