Il Premio Animal Awards 2026 si inserisce nel programma del Congresso annuale
Molta curiosità e fermento hanno accompagnato la serata di premiazione di Animal Awards LAV 2026 presso lo Spazio culturale WeGil a Roma - giunto quest’anno alla sua terza edizione - il riconoscimento voluto dall’Associazione per premiare coloro che si sono distinti per azioni e scelte, portate avanti con coraggio, che hanno avuto un impatto importante e positivo per gli animali. Migliaia i voti del pubblico online, che ha scelto quali fra i tre candidati di ogni categoria eleggere a vincitori.
Il premio Animal Awards LAV 2026 è stato quindi assegnato a:
• L’influencer Alessandro Prazzoli, in arte Sprezzel per la sezione Media e Influencer;
• La dirigente scolastica Ida Lenza per Istituzioni e Giustizia;
• La ricercatrice Francesca Pistollato per Ricercatori e Innovatori;
• I proprietari dell’Agriturismo La Buona Terra Luisa e Domenico per Cittadinanza Attiva.
In occasione della terza edizione è stata anche introdotta una novità che ha riscontrato molto successo online e anche qualche polemica visti gli “illustri” candidati in gara: la categoria “Il nemico degli animali” dedicata a coloro che hanno negato dignità, libertà e vita agli animali. Un modo diretto e trasparente per ricordare che, accanto agli esempi virtuosi, esistono ancora ostacoli culturali e politici da superare. Ad aggiudicarsi il podio negativo tra il Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti e il Presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher è stato proprio il Ministro Lollobrigida.
Sul palco ad annunciare i vincitori, l’influencer Liala Antonino, figlia della conduttrice Licia Colò, da sempre dalla parte degli animali, presente durante la serata in qualità di madrina dell’evento con il presidente LAV, Gianluca Felicetti.
Fuori dalla competizione è stato deciso di dedicare una menzione speciale ad alcune realtà che hanno collaborato, in modo diverso, con LAV e in favore degli animali. La prima menzione d'onore è andata a Nicolas Bargi, fondatore e CEO di Save The Duck “per aver creato il primo marchio italiano di abbigliamento 100% animal-free, coniugando etica, innovazione e sostenibilità in una visione di moda rispettosa della vita animale”.
Questa Menzione d’Onore da parte di LAV ha per me un significato speciale. Save The Duck è nato da una convinzione molto semplice: gli animali non sono materiali da indossare. Da lì è iniziato un percorso fatto di ricerca e innovazione, con l’obiettivo di portare nel nostro settore una visione diversa della moda, completamente animal-free. Questo riconoscimento celebra il lavoro di tutte le persone che hanno creduto in questa idea e continuano a portarla avanti ogni giorno, con la stessa determinazione con cui siamo partiti. Nicolas Bargi, CEO di SaveTheDuck
Altra menzione speciale per Sulala Animal Rescue e per White Rock Shelter, due associazioni che si sono impegnate ad aiutare gli animali in difficoltà, la prima nella Striscia di Gaza in Palestina e la seconda in Ucraina con la motivazione “per il Coraggio, la resilienza e la tenacia del loro staff nel continuare a prendersi cura e a salvare animali nonostante la Guerra in atto”.
“Con l'evento di premiazione degli Animal Awards abbiamo premiato chi è stato protagonista con le proprie scelte di un cambiamento di usi, produzioni, Leggi, per un mondo migliore per tutti, in particolare per gli animali – dichiara Gianluca Felicetti, Presidente LAV – L’assegnazione di un riconoscimento anche al principale antagonista dei diritti animali rappresenta una scelta simbolica per evidenziare quanta strada resti ancora da fare”. Gianluca Felicetti, Presidente LAV
La serata, che ha raccolto la partecipazione di oltre 100 persone, è stata un’occasione per parlare a un pubblico sempre più ampio del rispetto e della difesa dei diritti degli animali: tanto nella ricerca scientifica, quanto nello spettacolo, così nell’alimentazione e in ogni aspetto delle nostre vite.
Il Premio Animal Awards 2026 si inserisce quest’anno nel programma più ampio del Congresso annuale di LAV “Il Contrasto al maltrattamento degli animali – Una necessità per tutta la società” che si svolgerà presso lo spazio WeGIL di Roma oggi sabato 30 e domani domenica 31 maggio. Un’opportunità di confronto sul tema dei maltrattamenti e dei diritti degli animali con numerosi incontri in programma, che coinvolgeranno anche ospiti istituzionali che hanno contribuito alla realizzazione del manuale “Il diritto degli animali. Profili di diritto pubblico, amministrativo e penale. Aspetti procedurali ed elementi di medicina veterinaria”, edizione 2026, edito da LAV con l’Arma dei Carabinieri.
A circa sei anni dalla prima edizione del manuale realizzato da LAV in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri e nell’ambito del protocollo d’intesa attivo fin dal 2017 per il contrasto ai maltrattamenti sugli animali, LAV presenterà una nuova edizione aggiornata e ampliata dell’opera.
Con quasi mille pagine e il contributo di 37 autori – tra cui professori universitari, magistrati, veterinari e avvocati specializzati – il manuale si distingue per un approccio multidisciplinare che abbraccia filosofia del diritto e bioetica, diritto pubblico, costituzionale e amministrativo, diritto penale e procedura penale, oltre alla medicina veterinaria e alle tecniche investigative applicate ai reati contro gli animali ed a un elenco finale di casi pratici.