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Siamo di nuovo in tribunale per salvare gli 800 beagle di Aptuit

Abbiamo lavorato per dimostrare che, quanto autorizzato dal Ministero della Salute, non rispettava nemmeno i requisiti minimi disposti dalla normativa

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Ultimo aggiornamento

giovedì 01 ottobre 2026

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Siamo di nuovo in tribunale per salvare gli 800 beagle di Aptuit

Oggi, attraverso i nostri legali, abbiamo preso parte all’udienza di merito al Consiglio di Stato, il quale dovrà decidere se consentire la ripresa delle sperimentazioni su 800 Beagle – al momento sospesa, grazie alla nostra vittoria al Tribunale Amministrativo Regionale.

Esattamente un anno fa, ci trovavamo in questa sede, con la speranza che questi atroci esperimenti potessero essere definitivamente sospesi ma i giudici avevano preferito trattenere la decisione in causa, mantenendo sospesa l’autorizzazione.

In questi ultimi 12 mesi, abbiamo lavorato senza sosta e collaborato con consulenti tecnici esperti al fine di dimostrare nuovamente in sede giuridica che, quanto autorizzato dal Ministero della Salute, non rispettava nemmeno i requisiti minimi disposti dalla normativa vigente, anche alla luce delle gravi irregolarità riscontrate in sede penale che hanno portato alla liberazione di 68 animali (tra cui cani Beagle e primati non umani) attraverso tre sequestri condotti dalla Procura di Verona e il patteggiamento per l’ex amministratore delegato con 4 mesi di reclusione.

Non appena il Consiglio di Stato prenderà una decisione ve ne daremo conto. Noi ci auguriamo che possa mettere la parola fine a queste sperimentazioni, una volta per tutte.

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giovedì 04 dicembre 2025

Aptuit: LAV oggi in Consiglio di Stato per difendere 800 cani beagle coinvolti in tragici esperimenti di tossicologia

Si è svolta oggi l’udienza al Consiglio di Stato relativa al ricorso presentato dalla nota multinazionale del farmaco Aptuit-Evotec, con sede a Verona, contro la sentenza del TAR Lazio che ha annullato l’autorizzazione rilasciata dal Ministero della Salute coinvolgente 800 cani beagle per invasivi esperimenti di tossicologia per un periodo di 30 mesi.  

L’udienza odierna rappresenta un momento cruciale per la tutela dei beagle coinvolti e, potenzialmente, di tutti gli animali ancora impiegati nella vivisezione, segnando un punto di svolta nel sistema autorizzativo e di controllo/accettazione del modello animale nella ricerca. Il nostro impegno è difendere con determinazione la pronuncia del TAR Lazio e ottenere una decisione definitiva che confermi l’annullamento dell’autorizzazione del progetto. Michela Kuan, biologa e consulente scientifica dell’area ricerca senza animali di LAV.

Grazie al ricorso al TAR Lazio, noi di LAV abbiamo ottenuto un primo stop agli esperimenti su 800 cani, sospendendo l’incubo di numerose somministrazioni forzate e ripetuti prelievi di sangue con anche effetti collaterali gravi tra cui dolore, nausea, ulcere, collasso delle vene e disturbi comportamentali.  

Al termine dell’udienza odierna il giudice ha trattenuto in decisione la causa. Nel frattempo, l’autorizzazione resta sospesa.

Abbiamo continuato in questi anni, e continueremo, a difendere i diritti degli animali sul piano legale e scientifico e chiedere giustizia, facendo anche valere davanti alla magistratura amministrativa i principi di protezione, etica e benessere animale. 

Esprimiamo un sentito ringraziamento alle Avvocate Laura Casella e Monica Squintu del Foro di Roma per la costante dedizione nel far valere in aula i diritti degli animali coinvolti. 


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mercoledì 24 settembre 2025

Sentenza storica del TAR Lazio: primo importante stop ai test di tossicologia su 800 beagle nei laboratori di Aptuit!

Nonostante un processo in corso per maltrattamento dei beagle e gli accertamenti ancora in corso, dal Ministero si autorizzano nuovi test su altri 800 beagle.

Non ci siamo persi d'animo e con i nostri avvocati abbiamo fatto un nuovo ricorso al TAR che ha ascoltato le nostre ragioni e ha sospeso immediatamente ogni sperimentazione sugli animali per i quali si procedeva alla somministrazione forzata di molecole a differenti dosi per valutarne gli effetti tossici oltre a decine di prelievi di sangue anche più volte al giorno con numerosi possibili effetti collaterali, tra cui dolore, nausea, ulcere, collasso delle vene e disturbi comportamentali.

Con la nostra azione legale abbiamo così ottenuto un primo e importante STOP del tribunale amministrativo a tutto questo.

Ora dobbiamo lavorare per rendere definitivo il risultato, col nostro ufficio legale difenderemo la sospensione degli esperimenti.

Vogliamo portare in salvo tutti i beagle coinvolti. Unisciti a noi e sostieni le nostre azioni legali per salvare altri 800 cani dalla vivisezione.

Tutto per bloccare ogni altra sofferenza per tutti gli animali ancora usati nella vivisezione.


Ringraziamo l’avvocato Laura Casella del foro di Roma dell’assistenza legale in questo giudizio


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