Aquila legata tutto il giorno sotto il sole a Civita di Bagnoregio: siamo riusciti a fermare l'iniziativa!

Aggiornamento
 

A poche ore dal nostro appello, il Sindaco del Comune di Bagnoregio, Luca Profili, ci risponde così

Grazie della pronta e positiva risposta!

Gli animali hanno diritto al rispetto. Continueremo ad amare Civita di Bagnoregio e il suo territorio e saremo lieti di venire a parlarne nelle scuole con le campagne informative che realizziamo con il Ministero dell’Istruzione


Tutto il giorno sotto il sole cocente, legata ad un trespolo, con il solo scopo di essere utilizzata come attrazione turistica. 
È questo il destino di un’aquila esposta nello scorso fine settimana all’ingresso del ponte pedonale che porta a Civita di Bagnoregio (Viterbo), utilizzata per scattare fotografie a pagamento con i turisti, con l’evidente sostegno del Comune, il cui stemma campeggiava sul posatoio del rapace. 

Chiediamo al sindaco di bloccare subito questa pratica!

“È intollerabile che mentre la tutela degli animali è ormai entrata anche nella nostra Costituzione all’art.9 al giorno d’oggi ancora un animale venga usato come fosse un passatempo a disposizione di noi umani dichiara Massimo Vitturi, responsabile LAV Animali Selvatici - ancor di più quando per farlo viene tenuto sotto il sole e legato Chiediamo al Sindaco di sospendere questa iniziativa che non fa certo onore al suo Comune!” 

Bagnoregio non ha certo bisogno di questi spettacoli diseducativi nel rapporto uomo animale per attrarre i turisti, per questo abbiamo scritto al Sindaco Luca Profili, chiedendo di porre fine al deprimente spettacolo di un rapace impossibilitato a volare, trovando un'alternativa che non faccia uso di animali, e rendendoci disponibili a cooperare per iniziative diverse sul territorio a promozione dei diritti animali. 

“Nel frattempo il nostro ufficio legale sta preparando una richiesta di controlli che nelle prossime ore sarà inviato ai Carabinieri Forestali per chiedere il loro intervento a verifica delle condizioni di detenzione dell’aquila”, conclude la LAV.