Basta vivisezione. Basta prepotenze da chi la difende

Chi prende pubblicamente posizione contro la vivisezione viene, spesso, ridicolizzato dal mondo scientifico, trattato come un estremista che fonda le sue convinzioni su sentimentalismi al di fuori di ogni logica.

Quotidianamente veniamo derisi, emarginati e offesi senza avere possibilità di replica.

Un collega nella lotta alla sperimentazione animale, Roberto Cazzolla Gatti biologo ambientale ed evolutivo, ha deciso di rispondere a queste accuse in questo articolo

L’arroganza che contraddistingue la baronia universitaria e la prepotenza di chi difende la vivisezione sono inaccettabili e disarmanti, tutti i ricercatori dovrebbero impegnarsi per trovare metodi che non facciano uso di animali e questo non lo dicono gli “animalisti”, ma la legge!
Invece assistiamo a parate dove si difende il modello animale sottolineandone l’insostituibilità: centinaia di congressi che da anni vedono relatori impegnati a enunciare i miracolosi risultati su cavie (le quali ovviamente non soffrono mai a detta loro) che però non trovano riscontri pratici e tangibili nell’uomo.

Abbiamo appena messo piede nel 2015 e speriamo di vedere un anno diverso per gli animali, per l’uomo, per la ricerca.

Michela Kuan
Responsabile Settore Vivisezione

VIVISEZIONE