Bocconi avvelenati e aggressioni cani: le Ordinanze in Gazzetta Ufficiale

Sono state pubblicate in Gazzetta Ufficiale, serie generale n 196 del 22.08.2019, la nuova Ordinanza ministeriale relativa al divieto e detenzione di utilizzo di esche e bocconi avvelenati e la proroga dell’Ordinanza per la tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione dei cani.

La rinnovata Ordinanza ministeriale contiene due positive novità:

  • l’obbligo per il medico veterinario che emette diagnosi di sospetto avvelenamento di animali domestici e selvatici di inviare una comunicazione sul Portale nazionale degli avvelenamenti dolosi degli animali istituito presso il Centro di referenza nazionale per la medicina forense veterinaria dell'Istituto zooprofilattico sperimentale del Lazio e della Toscana in maniera tale di monitorare in tempo reale i casi di avvelenamento e la loro distribuzione spaziale e temporale sul territorio nazionale
  • la possibilità per il medico veterinario libero professionista di inviare direttamente all’Istituto Zooprofilattico territorialmente competente le carcasse di animali deceduti, campioni biologici ed esche o bocconi avvelenati.

Per quanto riguarda invece l’Ordinanza sulla tutela dall’aggressione dei cani - un utile strumento che rafforza il sistema di prevenzione del rischio di aggressione da parte di cani, basandosi non solo sull'imposizione di divieti e obblighi per detentori, ma anche sulla responsabilizzazione e formazione degli stessi per migliorare la loro capacità di gestione degli animali - non ha subito variazioni rispetto a quella reiterata nel 2018.

Entrambe le Ordinanze però necessitano di essere trasformate al più presto in legge in maniera tale da cristallizzarne e rafforzarne i contenuti e introdurre sanzioni penali e amministrative per i trasgressori.

Ilaria Innocenti
Responsabile LAV Animali Familiari