Ministro Giustizia annuncia aumento delle pene e nuovi reati contro animali

Plaudiamo all’impegno che il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede ha annunciato via twitter (in photogallery) per “l’aumento delle pene per chi maltratta gli animali, garantendo maggiore tutela rispetto a fatti gravi ancora non adeguatamente perseguiti”.

“E’ un punto previsto dal programma di Governo, ci attendiamo ora o la rapida formalizzazione di un Disegno di Legge come quello, ottimo, presentato nella scorsa Legislatura dall’On. Ferraresi ora Sottosegretario alla Giustizia o la calendarizzazione delle proposte che abbiamo fatto depositare nelle Commissioni parlamentari con le firme di deputati e senatori di ogni orientamento politico ma al momento assegnate solo a Palazzo Madama - ha detto Gianluca Felicetti Presidente LAV punti fondamentali sono quelli che puntano a ottenere concreti miglioramenti all’attuale Legge 189 del 2004 che va uniformata all’articolo 13 del Trattato europeo che riconosce gli animali come esseri senzienti, l’aumento fino a sei anni di reclusione per il maltrattamento e per l’uccisione di animali, l’abrogazione e la modifica di circostanze di illiceità speciale “per crudeltà’ e “senza necessità, la certa confisca degli animali oggetti di maltrattamenti, la creazione e il sostegno ai centri di recupero degli animali, il divieto per i condannati di poter continuare ad avere animali, l’introduzione del reato di zooerastia e zoopornografia, l’elevazione a delitto del reato di abbandono di un animale attualmente considerata una contravvenzione, l’istituzione del reato di strage di animali laddove si pongono atti idonei a determinare pericolo per la vita e l’integrità fisica di più animali mediante violenza, con la possibilità che dal fatto derivi la morte di uno o più animali, al fine di cagionare la morte di un numero indeterminato di essi per la natura del mezzo usato e le modalità dell’azione come avviene per gli avvelenamenti”.