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Caccia: domenica inizia l'apertura generale

L’infestante e sanguinaria presenza dei cacciatori che stermina animali e mette a rischio la sicurezza dei cittadini.

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sabato 19 settembre 2026

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Animali selvatici

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Ultima stagione di caccia del Parlamento e Governo più devastanti della storia repubblicana

Anche quest’anno torna, puntuale come la morte, il periodo più devastante per gli animali selvatici, per la natura e anche per i cittadini che vivono fuori dai centri urbani.

La terza domenica di settembre, come previsto dalla norma, riparte la stagione di caccia: fino a 400 milioni di animali selvatici potranno essere massacrati per lasciare libero sfogo alla sanguinaria passione di una risicata minoranza di cittadini corteggiata da buona parte della politica, insensibile alla sofferenza e al sangue versato dagli animali. 

La stagione di caccia si apre mentre nella Commissione agricoltura della Camera, sono ripresi i lavori per l’approvazione del famigerato “DDL sparatutto”, dove la maggioranza di Governo ha imposto una marcia a tappe forzate per arrivare all’approvazione in Aula il prossimo novembre.

Per gli animali selvatici questa maggioranza parlamentare e questo Governo sono stati certamente i più nefasti della storia repubblicana con un Ministro dell’Agricoltura cacciatore, che ha imposto la sua linea relegando al ruolo di passacarte un Ministro dell’Ambiente che da ottobre 2022 è caduto in una sorta di profonda letargia per quanto riguarda il tema caccia. Massimo Vitturi, Responsabile LAV Area Animali Selvatici 

Lo stesso Ministro dell’Ambiente che ha tenuto nascosta per mesi la lettera con la quale la Commissione Europea aveva avvisato il nostro Governo dei numerosi profili d’illegittimità contenuti nel “DDL sparatutto”. Seguita a ruota da analoghe critiche formulate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.

Nonostante queste gravi evidenze, che porteranno all’apertura di contenziosi con conseguenti sanzioni economiche a carico di tutti i cittadini italiani, la maggioranza parlamentare continua nel suo intento di utilizzare la vita di milioni di animali selvatici come merce di scambio elettorale in vista delle prossime elezioni politiche.

Circa 400mila cacciatori da domenica prossima e con il sorriso sulle labbra dispenseranno morte, sofferenza e tonnellate di piombo nel nostro ambiente, entrando impunemente in casa d’altri grazie a un articolo del Codice civile approvato durante il ventennio fascista che consente solo ai cacciatori di entrare nelle proprietà private altrui senza poter essere allontanati.

Secondo i dati del rapporto Eurispes, il 70% degli italiani anche quest’anno ha dichiarato di volere l’abolizione della caccia ma, nonostante ciò, deve subire l’oppressione dello 0,7% costituito dai cacciatori.

Per questo motivo invitiamo tutti i cittadini che dovessero assistere o subire episodi di violenza, sopraffazione o prevaricazione da parte dei cacciatori, a documentare il tutto con foto e video denunciando i responsabili ai Carabinieri Forestali, alla Polizia Provinciale o a qualsiasi altro corpo di Polizia, segnalando i casi anche alla nostra casella e-mail: bastasparare@lav.it

Non possiamo più tollerare la dittatura di una minoranza che vuole imporre la sua cruenta presenza mettendo a rischio anche la sicurezza dei cittadini.