Nuovo disastro per gli animali selvatici, è come eleggere Lupin alla presidenza della Commissione Giustizia.
Il cacciatore Bruzzone è stato eletto nuovo presidente del seggio più alto della Commissione parlamentare in cui, in queste settimane, si discute l’approvazione del famigerato “DDL sparatutto”.
Evidentemente non era sufficiente la vicepresidente-cacciatrice Caretta, ci mancava solo un presidente-cacciatore di lungo corso come il leghista Bruzzone, nella Commissione agricoltura della Camera, competente sugli interventi legislativi in materia di caccia, sarà un vero nuovo disastro per gli animali selvatici.
Sarebbe come eleggere Arsenio Lupin alla Presidenza della Commissione giustizia, un conflitto d’interessi fragoroso che però sembra non preoccupare la maggioranza parlamentare.
E infatti a leggere il curriculum del deputato Bruzzone svanisce ogni dubbio su quello che sarà il suo operato. Già nel 2010, quando il nostro era consigliere regionale in Liguria, presentò un progetto di Legge, poi approvato, che riduceva le dimensioni delle aree protette a esclusivo vantaggio dei cacciatori. Un fatto che utilizzò in seguito come elemento di propaganda elettorale, per attrarre i voti dei suoi sodali accomunati dalla passione sanguinaria della caccia.
L’elezione di Bruzzone a Presidente della Commissione Agricoltura è l’ulteriore conferma di quanto la coalizione di Governo e la maggioranza parlamentare, siano ripiegate su posizioni filo venatorie, in spregio di quel 70% dei cittadini che da sempre si dichiara contrario alla caccia.
Ma proprio per questo la nostra azione a difesa degli animali selvatici e del loro diritto alla vita sarà ancora più decisa, a ogni attacco risponderemo con ancora più forza e determinazione per togliere quanti più animali possibile dal mirino e dal piombo dei cacciatori.