Un grave passo indietro per i diritti degli animali e per la scienza. Noi di LAV continueremo a lottare, proporremo emendamenti per difendere le sorti di animali e di umani che hanno diritto a terapie nuove ed efficaci
Il decreto Milleproroghe cancella i fondamentali divieti sulla sperimentazione animale relativi agli xenotrapianti d’organo e agli studi sulle sostanze d’abuso, tra cui fumo e alcol, introdotti nel decreto del 2014, rinviati per quasi 10 anni e ora abrogati, come pubblicato in Gazzetta ufficiale (GU Serie Generale n.302 del 31-12-2025).
Tale abrogazione conferma l’inerzia delle istituzioni nel riconoscere i limiti scientifici, i rischi per la salute umana e l’impatto etico di pratiche ormai superate: obsolete, non predittive per l’essere umano e potenzialmente dannose per la salute dell’uomo e dell’intero pianeta.
Nello specifico, vengono abrogate le lettere dell'articolo 5, comma 2, ammettendo così fra le procedure autorizzabili sia le ricerche sugli xenotrapianti - trapianto di uno o più organi effettuato tra animali di specie diverse, che quelle inerenti droghe e sostanze che danno dipendenza - come alcol e tabacco, i cui effetti sono ben noti sulla nostra specie. Campi altamente invasivi e totalmente fallimentari, che alimentano un business economico e non si basano su una vera scienza. Solo per fare un esempio, in un articolo pubblicato nel 2020 sulla rivista scientifica Addiction, gli autori Field e Kersbergen, dimostrano come i modelli animali di dipendenza abbiano impedito il progresso nella nostra comprensione delle dipendenze e del loro trattamento negli esseri umani.
Nonostante le numerose dimostrazioni scientifiche della non predittività del modello animale per l’uomo e la legge che vede come totalmente prioritaria una ricerca human-based, in Italia i fondi dedicati ai modelli sostitutivi sono pari a zero e l’annullamento dei divieti è l’ennesima conferma che il nostro Paese continuerà ad affossarsi amplificando la crisi già in atto da anni che ci relega al fanalino di coda dell’Europa
Contro i trapianti di organo tra specie e i test per le sostanze d’abuso LAV si batte da anni, prima per la loro approvazione come criteri di recepimento della direttiva europea n.63 del 2010, e poi per il loro rispetto, con la petizione “Aiutali a uscirne”, che ha raccolto oltre 57.600 firme di cittadini contrari alla sperimentazione animale e favorevoli a una ricerca diversa.
Invece di guardare al progresso continuiamo a restare ancorati a un modello fallimentare della fine dell’800, che sperpera fondi e speranze, mentre il resto dell’Europa e del mondo investe nei metodi animal-free rispondendo, oltretutto, a una volontà legislativa, sociale e scientifica internazionale
Il DL Milleproroghe ora va alle Camere per la conversione in legge, e LAV continuerà a lottare: proporremo emendamenti per difendere le sorti di migliaia di animali e dei malati che hanno diritto a terapie nuove ed efficaci.