Getta il cane dal finestrino e poi lo fa sopprimere

Una storia agghiacciante il cui protagonista è un cane, vittima dell’uomo che aveva deciso di disfarsene caricandolo in auto per abbandonarlo il più lontano possibile. Una storia che si è conclusa con la morte dell’animale, ma era iniziata con un viaggio. L’uomo dopo aver percorso diversi chilometri ed essersi assicurato di non essere visto da nessuno, apre il finestrino e lancia il cane fuori.

Ma, pur essendo caduto sull’asfalto ferito e sanguinante, il cane sopravvive, riesce a rialzarsi e a rimettersi in sesto. Qualcuno lo nota, gli presta le prime cure e lo fa visitare da un veterinario. Il medico lo cura e attraverso il microchip risale all’identità del proprietario, cui lo restituisce. 

Il cane però doveva morire, l’uomo è determinato e si rivolge a un secondo veterinario per l’iniezione letale.

Abbandonare un animale o uccidere un animale senza necessità, sono reati previsti dal Codice Penale. Il proprietario dello sfortunato cane è stato quindi denunciato, così come il veterinario che lo ha soppresso e quello del servizio di sanità pubblica che, anziché custodire l'animale, l'ha rispedito al mittente, ovvero all’uomo che già precedentemente l'aveva abbandonato.

Ora l'Ordine dei Medici veterinari di Rovigo vuole vederci chiaro e Andrea Feliciati, presidente dell'ordine rodigino, ha dichiarato in una nota che l'Ordine Professionale, se le notizie fossero confermate dalle indagini, condanna fermamente l'accaduto e si attiverà nelle dovute sedi contro il collega eventualmente ritenuto responsabile della vicenda. E non solo: annuncia anche che l’Ordine si costituirà parte civile in un eventuale processo penale nei confronti del responsabile.

Anche noi stiamo seguendo con attenzione questa macabra vicenda e ci auguriamo che siano chiarite al più presto tutte le responsabilità dei soggetti coinvolti.

Ilaria Innocenti
Responsabile Settore Cani e Gatti