Canguri: vi sveliamo la strage "segreta" di cui l'Italia è 1° complice in Europa

Lo chiamano “harvest”, prelievo, e lo propongono come “sostenibile”, ma si tratta di un vero e proprio massacro che interessa più di 44 milioni di canguri, uccisi dal 2000 al 2018.

É il più brutale abbattimento di animali selvatici al mondo che vede l’Italia primo paese importatore di pelli di canguro in Europa. Si tratta di stragi lente e dolorose, con un numero impressionante di vittime “collaterali”, cuccioli dipendenti dalle madri, deambulanti o ancora nel marsupio, animali feriti, o fuggiti in preda al panico, tutti condannati a lenta agonia.

Oggi denunciamo questo orrore, con un dossier inedito, nel corso del nostro intervento al Salone della Responsabilità Sociale d’Impresa e dell’Innovazione Sociale organizzato dell’Università Bocconi di Milano.  

Il prossimo 8 ottobre porteremo in Italia per la prima volta il documentario “Kangaroo, A Love-Hate Story” (TRAILER). La proiezione, a ingresso gratuito, si svolgerà a Milano (ore 20.00 Anteo Palazzo del Cinema (PRENOTA UN POSTO).

Oltre al pubblico, ci rivolgiamo alle aziende italiane coinvolte nell’import della pelle di canguro - nel settore della moda e dell’abbigliamento sportivo, calcio e motociclismo in primis - con molte delle quali sono già stati avviati contatti, informando sulla provenienza dei materiali di cui esse fanno uso e chiedendo impegni precisi per la dismissione di queste produzioni, come già fatto da altre imprese e Paesi nel mondo.

Proprio per la portata globale di questa strage, stiamo inoltre collaborando in un team internazionale per sviluppare azioni che nei prossimi mesi la vedranno impegnata anche sul piano istituzionale, al fine di vietare l’import, in Italia e in Europa, dei prodotti ricavati da questi animali.

COMUNICATO STAMPA

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