Botti di Capodanno 2021: Unita' di emergenza e Team Investigazioni LAV a Roma per soccorrere gli animali

Per scongiurare quanto accaduto lo scorso Capodanno, quando a Roma migliaia di storni morirono a causa dei botti, fin dalle ore 20.00 del 31.12.21 l’unità di emergenza LAV e il team Investigazioni, assieme ai volontari della sede di Roma, hanno pattugliato le zone della Stazione Termini e limitrofe, che lo scorso anno furono teatro dell’assurda strage di animali che, svegliati improvvisamente da botti e fuochi di artificio, andarono a morire in preda al terrore schiantandosi contro palazzi, cavi elettrici, piloni.

Quest’anno si volevano evitare il più possibile le immani sofferenze patite dagli animali feriti, quindi la nostra presenza sul territorio avrebbe garantito il tempestivo recupero degli animali feriti e il loro immediato trasferimento presso una clinica veterinaria dove avrebbero ricevuto le necessarie cure.

Come testimoniato dalle immagini riprese dal team Investigazioni, l’ordinanza sindacale che aveva vietato l’utilizzo dei botti è stata sostanzialmente ignorata dai cittadini che ne hanno esplosi in ogni strada cittadina. Fortunatamente però, non si è replicato il massacro accaduto lo scorso anno e quindi non c’è stata la necessità di intervenire.

Pur non essendo accaduta la tragedia che temevamo – e di questo ne siamo estremamente felici – abbiamo dovuto constatare che l’utilizzo di botti e fuochi d’artificio è ancora troppo diffuso, è quindi quanto mai necessario giungere all’approvazione di uno specifico regolamento comunale che vieti definitivamente l’uso dei botti e che preveda una diffusa campagna d’informazione nelle scuole e fra i cittadini lungo tutto il corso dell’anno, come già abbiamo chiesto alla nuova Giunta Capitolina subito dopo il suo insediamento.

Massimo Vitturi
Responsabile Area Animali selvatici