Ciao Cucciola, star TV dei diritti animali

Cucciola in pochi giorni era diventata la cagnolina più famosa d’Italia.

Era apparsa in trasmissioni, telegiornali, dirette, interviste da “Porta a Porta” alla CNN, da “Mattino 5” a La Stampa, con la sua amica Anna che grazie al nostro sostegno, nell’ottobre 2017 aveva ottenuto dal posto di lavoro, l’Università La Sapienza di Roma, il primo permesso per poterla curare.

Come per un qualsiasi altro familiare umano Cucciola ha fatto valere un suo diritto. E’ stata importante per tutti gli altri animali che vivono in famiglia. E dopo di lei, che ha aperto la strada, ci sono stati altri casi simili riconosciuti anche in posti di lavoro non pubblici.

A distanza di due anni e mezzo da quella battaglia, Cucciola non ce l’ha fatta. I suoi problemi di salute erano importanti, tanto allora, quanto recentemente, e a 14 anni di vita se ne è andata, con l’affetto che Anna, suo padre, e gli altri amici a quattrozampe - che in questi anni ha avuto come vicini di divano - gli hanno riservato. E con il nostro affetto, per il quale abbracciamo Anna e il papà. 

Cucciola continerà a vivere nei nostri cuori, certo, ma anche in un pezzetto della inarrestabile marcia per il riconoscimento dei diritti degli animali.

Gianluca Felicetti
Presidente LAV