Parte il nuovo Comitato Bioetico per la Veterinaria, LAV presente

Con la riunione di insediamento che si svolge oggi nella sede del Consiglio Nazionale delle Ricerche, partono i lavori del Comitato Bioetico per la Veterinaria e l’Agroalimentare che raccoglie l’eredità del Comitato Bioetico per la Veterinaria che per oltre vent’anni ha operato presso l’Ordine dei Medici Veterinari della provincia di Roma.

Filosofi, etologi, medici veterinari, operatori, agronomi, statistici e attivisti per i diritti degli animali si sono confrontati e continueranno a farlo nella nuova veste e attività del rinnovato Comitato. Componente fin dalla fondazione, confermato anche per i prossimi anni, è il presidente della LAV Gianluca Felicetti.

“Il Comitato Bioetico è stata una feconda palestra di confronto e di stimolo anche per me, producendo documenti importanti e precursori di dibattiti pubblici e attività normative come sulla macellazione degli animali, il rapporto con i cani problematici e le incapacità delle famiglie a convivere con loro, il consenso informato in veterinaria, la crisi economica e l’obbligo della cura per gli animali ottenuto giuridicamente con la riforma del Codice penale del 2004 - afferma Felicetti l’esercizio della bioetica in un confronto serrato, aperto, senza pregiudizi, anche duro se necessario, sarà rafforzato da questa nuova fase delle attività ospitate dal CNR”.