LAV e Comune di Spoleto insieme per il cane Dustin

Dustin è un grosso meticcio dal passato difficile che stiamo accompagnando in un percorso di recupero comportamentale presso "La Fattoria di Tobia", una struttura specializzata, sotto la guida di medici veterinari esperti in comportamento e del nostro educatore cinofilo, Mirko.

Ospite del canile municipale di Spoleto sin dal 2013, dopo un percorso di sei mesi sotto la nostra supervisione, a fine settembre Dustin potrà tornarvi, pronto per l'adozione. Oggi infatti, grazie alle nostre cure e al supporto di operatori specializzati, Dustin è finalmente sereno, molto più docile e comunicativo con le persone.

"L'insicurezza e la diffidenza, quale retaggio delle esperienze negative subite in passato sono progressivamente scemate già a partire dalla prima settimana – spiega Mirko Zuccari, educatore cinofilo LAV - Dustin ha recuperato l'espressività del linguaggio naturale dei cani e l'atteggiamento tipico dei cuccioli e degli animali gregari ben condotti e guidati. Ora esce tranquillamente con me al guinzaglio e gioca contento. Abbiamo già effettuato la prima sessione di affiancamento con l'operatore che se ne occuperà al suo rientro in canile a Spoleto."

"Se il percorso proseguirà così, raggiungeremo sicuramente gli obiettivi che ci siamo prefissati e Dustin potrà presto essere reinserito in un ambito familiare, naturalmente, dopo una dovuta, attenta valutazione" ha aggiunto Federica Faiella responsabile area Adozioni LAV.

Il progetto di recupero comportamentale di Dustin è stato realizzato dall'Amministrazione Comunale di Spoleto in stretta collaborazione con i medici veterinari esperti in comportamento del Progetto RandAgiamo, la prof.ssa Silvana Diverio, responsabile del progetto e del Servizio di Etologia e Benessere Animale (LEBA) del Dipartimento di Medicina Veterinaria Perugia, e la dott.ssa Maria Chiara Catalani, con il dott. Luciano Moriconi del Servizio Veterinario della USLUmbria 2 di Spoleto e del personale dell'Associazione Boba Wash che gestisce il canile.

"Il progetto si inserisce - spiega l'assessore all'ambiente Vincenza Campagnani - in un più ampio quadro di iniziative che il Comune di Spoleto ha messo in piedi per favorire la tutela degli animali, prevedendo anche il coinvolgimento di LAV e del Progetto RandAgiamo, per sensibilizzare la collettività sulla tematica dell'adozione in canile, anche di cani adulti. È nostra intenzione attivare prossimamente il progetto RandAgiamo anche nel Canile di Spoleto, poiché questo progetto, svolto in collaborazione tra il Dipartimento di Medicina Veterinaria e l'USLUmbria1 e 2 e sostenuto dalla Regione Umbria, ha l'obiettivo di promuovere le adozioni dei cani di canile mediante un percorso di socializzazione che favorisce la loro serena convivenza in una nuova famiglia".