Durante la conferenza di EfA è stato presentato il report annuale che racchiude anche il nostro impegno su diversi fronti.
Si sono tenuti a Bruxelles il 23 e 24 giugno la conferenza annuale e il meeting generale di Eurogroup for Animals, occasione di confronto e aggiornamento sulle principali questioni che riguardano la tutela degli animali in Europa.
Noi di LAV facciamo parte di Eurogroup for Animals insieme ad altre 102 organizzazioni che provengono da tutta Europa e da altri Paesi terzi. Il ruolo dell’UE nell’avanzamento o meno della protezione degli animali è centrale, a partire da tutte le leggi che normano il trattamento degli animali allevati, come il regolamento sul trasporto di animali vivi e la direttiva sulla detenzione degli animali in allevamento, che ancora con grave ritardo non include un divieto dell’utilizzo di gabbie.
Proprio in occasione della presenza a Bruxelles abbiamo potuto partecipare ad un sit-in davanti al Parlamento europeo per unire la nostra voce a quella delle altre organizzazioni e di alcuni eurodeputati nel chiedere ancora una volta delle leggi più stringenti durante il trasporto, pratica che vede oltre 1 miliardo e mezzo di animali trasportati in e fuori dall’UE ogni anno, in condizioni di sofferenza estrema, su cui sono in corso le negoziazioni da tempo e che ora rischiano una battuta d’arresto.
Durante la conferenza di EfA è stato presentato il report annuale che racchiude anche il nostro impegno su diversi fronti.
Oltre al lavoro che riguarda gli animali negli allevamenti, è stato inserito nel rapporto annuale, il nostro impegno nella promozione di una ricerca senza animali e il superamento del modello in vivo su cavie nella scienza, segno del ruolo attivo di LAV nel cambiamento istituzionale, scientifico, economico e culturale sia a livello nazionale che europeo.
Grazie a numerose campagne con petizioni, interviste a noti ricercatori nel campo dei NAMs –New Approach Methodologies- eventi in piazza che hanno coinvolto migliaia di cittadini, convegni di promozione dei modelli human-based e processi contro colossi della vivisezione e università che ricorrono ancora ad animali non rispettando nemmeno i requisiti minimi di legge.
Nell'ultimo anno siamo stati in prima linea nel promuovere un cambiamento concreto nell'impiego degli animali nella ricerca. La sperimentazione animale è una questione che riguarda l'intera Europa e il contributo, insieme al sostegno di ogni membro è fondamentale per intervenire su quanti più fronti possibile: da quello istituzionale a quello scientifico e normativo. Sebbene il percorso verso il superamento dei modelli animali sia ancora lungo, le numerose iniziative europee avviate nell'ultimo anno hanno posto le basi per un futuro diverso.
Noi di LAV continueremo a collaborare con le organizzazioni che operano in tutta Europa e avere, con Eurogroup for Animals, una presenza forte a Bruxelles, luogo di molte delle decisioni politiche che impattano sugli animali.