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Bologna: convegno IPAM sui metodi alternativi alla sperimentazione animale

Presentate applicazioni di ricerca animal-free.

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Ultimo aggiornamento

venerdì 05 dicembre 2025

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Dare voce a una nuova scienza emergente

Si è svolto nel capoluogo emiliano lo scorso 2 dicembre il convegno annuale di IPAM, la piattaforma italiana per i metodi alternativi di cui noi di LAV facciamo parte insieme a università, ricerca e industria e istituzioni governative-

L'incontro, intitolato “Nuove frontiere delle New Approach Methodologies nella ricerca biomedica" si è tenuto nella prestigiosa Aula Prodi dell'Università di Bologna.

La giornata ha nuovamente dato voce a una nuova scienza emergente impegnata nello sviluppo e nell'implementazione di modelli alternativi alla sperimentazione animale.

Sono state presentate applicazioni di ricerca per l'uomo trasversali, dal cancro alle protesi fino alla tossicologia, basate su innovativi approcci metodologici come la microfluidica, l'organ on a chip, i modelli computazionali, l'intelligenza artificiale e lestampe 3D di organi.

Durante l'evento diversi tra i relatori hanno voluto sottolineare la necessità di ottenere fondi per creare e sviluppare alternative, fondi che al momento sono stati interrotti, bloccando un circolo virtuoso.

La Regione Emilia-Romagna, che ha ospitato il convegno, è un'eccezione, poiché ha dato un sostegno economico che permette di garantire il lavoro intrapreso nel cammino concreto verso metodologie avanzate, predittive e sostenibili.

Nel corso del convegno è stata comparata la lacunosa situazione nazionale confrontandola a quella europea in cui, al contrario, esistono sostegni istituzionali tangibili, costanti e cospicui, a differenza dell'Italia, in cui si lascia la scelta alla volontà del singolo. Noi di LAV denunciamo da anni questa urgente esigenza e abbiamo di recente lanciato una petizione per chiedere che il Governo vincoli fondi per i modelli animal-free. La transizione al modello non animale è in atto, ma ci vuole una strategia integrata e proattiva per attuare il vero cambiamento! Inoltre da anni finanziamo, grazie al sostegno dei nostri donatori, progetti di ricerca, tesi di laurea e di dottorato animal-free.

L'evento bolognese ha visto il conferimento di un premio a “CUPID: A Free Drug Discovery Platform for the Explainable Multi-ion Channel Assessment of Cardiotoxicity, lavoro di N. Gambacorta, che ha illustrato un approccio - il cui uso è liberamente accessibile - di intelligenza artificiale progettato per la previsione, in fase di disegno sperimentale di nuovi farmaci, del rischio di cardiotossicità associata ai canali ionici, contribuendo ad evitare l'elevato tasso di abbandono nella scoperta e nello sviluppo di farmaci anche oncologici che possano comportare danni cardiaci quali aritmie, ipertrofia e infarto del miocardio.