Emergenza Covid e visoni: nuovo appello al Ministro Speranza

L’emergenza sanitaria legata al Covid-19 continua a preoccupare, con le possibili mutazioni del virus e i rischi di spillover (salto di specie). Tutte le Valutazioni del Rischio pubblicate negli ultimi mesi, frutto di evidenze scientifiche conseguenti la inarrestabile diffusione del coronavirus in oltre 400 allevamenti di visoni in Europa e Nord America e che ha causato lo sviluppo di diverse varianti (di cui due, Y453F e Cluster 5, particolarmente insidiose per mutazioni nella proteina Spike), con salto di specie di ritorno uomo-visone-uomo, giungono alla medesima conclusione: se i governi intendono mantenere in attività questi allevamenti, allora è necessario implementare un rigoroso e sistematico monitoraggio che consista almeno in controlli diagnostici settimanali nei visoni e per tutti gli operatori collegati a queste strutture.

Il monitoraggio, tuttavia, non va a prevenire il rischio di infezione tra i visoni, con i conseguenti rischi anche per la salute pubblica, bensì si limiterebbe a constatarne la presenza: “occorre una decisione più lungimirante e, coerente con l’emergenza sanitaria che stiamo vivendo. Le pellicce non sono un bene di primaria necessità e occorre avere il coraggio di cambiare e chiudere definitivamente questi allevamenti: non sono più solo gli animalisti a chiederlo ma è la realtà dei fatti a evidenziare questa necessità, in tutta la sua urgenza”, dichiara la LAV rivolgendo un ultimo accorato appello al Ministro della Salute Roberto Speranza.

Oggi alle ore 18 ne parliamo in diretta Facebook con Simone Pavesi (LAV) e la giornalista e scrittrice Marinella Correggia

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DOSSIER LAV: FASHION SPILLOVER

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