Farmaci veterinari troppo cari. Da Regioni primi moniti per abbatterne prezzo

"I farmaci veterinari sono troppo cari occorre abbatterne il prezzo, sostenere la diffusione del farmaco generico anche per gli animali domestici e chiederne lo sviluppo di confezioni monodose per evitare gli sprechi" 

Queste sono le richieste all’esecutivo dell’Emilia Romagna contenute in un’interrogazione parlamentare della consigliera regionale Giulia Gilbertoni (M5S).

L'interrogazione ha come obiettivo finale quello di "sollecitare il governo e i ministeri competenti a rivedere l'attuale regolamentazione dei medicinali destinati alla cura degli animali, in primo luogo abbattendone il costo". Proprio ciò che chiede LAV con la campagna #IPIÙTASSATI, per un fisco non più nemico degli animali e per garantire loro il diritto a essere curati.

Con questa interrogazione e con la mozione presentata nel mese scorso dai consiglieri regionali Flora Beneduce (FI) e Ermanno Russo (FI), che impegna il Presidente della Giunta Regionale campana ad attivarsi presso il Ministero della Salute, affinché si adoperi a livello nazionale ed europeo per ottenere una misura che consenta la somministrazione dei farmaci equivalenti registrati per uso umano anche per uso veterinario, per promuovere la diffusione dei generici veterinari e il cosiddetto blisteraggio, due Regioni riconoscono l’importanza delle nostre istanze per la salute degli animali e per un fisco che non li consideri più beni di lusso.

Ilaria Innocenti
Responsabile LAV area Animali Familiari