FASE 2: nuovi DPCM e Decreto Legge dal 18 maggio. Cosa cambia?

Si applicano da lunedì 18 maggio le disposizioni previste dal Decreto Legge n.33 “Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19”. Saranno valide fino al 31 luglio.

Parallelamente, sempre da lunedì è in vigore il nuovo DPCM valido fino al 14 giugno, con i relativi protocolli.  Sostituisce il precedente del 26 aprile.

Cosa cambia?
 

- Sono ancora di più estese le riaperture di esercizi commerciali e non vi è alcuna limitazione agli spostamenti nella stessa Regione. Per quelli fuori dal territorio regionale, fino al 2 giugno sarà ancora necessaria l’autodichiarazione e la motivazione di lavoro o urgenza o stretta necessità. Quest’ultima è la motivazione che va indicata in caso di necessità di accudimento di animali, per i quali non vi è alternativa.

- Le aree verdi sono sempre aperte a meno di impedimento disposto dal Sindaco.

- Sono di nuovo possibili le manifestazioni, in forma statica, con distanziamento di un metro fra i partecipanti.

- Gli spettacoli potranno riprendere dal 15 giugno nel rispetto dello specifico Protocollo allegato al DPCM.

Fra gli Atti degli ultimi giorni c’è da segnalare la Nota del Ministero della Salute, diffusa il 15 maggio.  Il Ministero conferma in questa Nota la responsabilità giuridica degli animali in capo, come da Legge, ai proprietari giuridici e ai detentori degli animali stessi. E sottolinea che “anche le attività svolte dalle organizzazioni per la promozione, la difesa e la tutela degli animali risultano fondamentali per l’accudimento e il mantenimento delle condizioni di benessere su tutto il territorio nazionale”. Specifica che “gli spostamenti relativi alla cura degli animali rientrano nell’ambito della deroga relativa ai motivi di salute, in quanto questi si intendono estesi anche alla sanità animale”.

Gli ultimi aggiornamenti sono sempre pubblicati nella pagina delle nostre FAQ, in ordine cronologico.

 

Foto: Bruno Zanzottera | Parallelozero