Assieme a ENPA, Parma Etica, OIPA e il CLUB AMICI MIEI
Oggi la nostra sede LAV di Parma insieme a Enpa, Parma Etica, Oipa e il Club amici miei e decine e decine di cittadini è scesa in piazza Garibaldi con un flash mob per chiedere la liberazione dei macachi rinchiusi nel laboratorio di neuroscienze dell'Università di Parma e di tutti i primati stabulati nei laboratori.
Mentre noi osserviamo il cielo cambiare, il giorno e la notte trovare il loro equilibrio, per questi macachi— coinvolti in diversi progetti di sperimentazione — non è previsto che vedano mai la luce del sole. Vivono rinchiusi in gabbie, conoscendo solo l’odore del disinfettante e i rumori dei laboratori, privati di qualsiasi libertà e stimolo. Tutto questo è inaccettabile, una pseudo scienza che tortura e non cura.
Alan e Larry sono due macachi che si trovano negli stabulari dell’ateneo parmense da quasi 10 anni, sottoposti a procedure invasive come l’impianto di apparecchi di registrazione nel cranio e interventi chirurgici nel cervello nelle aree preposte alla visione, in nome di una scienza che di scientifico non ha nulla.
LAV, in questi anni, ha portato avanti una battaglia legale per cercare di liberarli, che ancora continua, ottenendo la sospensione dell’autorizzazione di uso dei primatiper diversi mesi. Purtroppo però, il Ministero della Salute ha addirittura rinnovato l’autorizzazione di sperimentazione in corso, consentendo il proseguimento delle torture su questi due macachi per altri tre anni fino a giugno 2027.Con questa iniziativa, vogliamo mantenere alta l'attenzione dell'opinione pubblica e delle istituzioni sulla necessità impellente di superare la sperimentazione animale, in linea con il progresso scientifico e quanto previsto dalle istituzioni Europee e internazionali e ribadire la nostra richiesta di liberazione immediata di tutti i primati stabulati.
Per informazioni e interviste LAV Sezione di Parma si prega di contattare lav.parma@lav.it oppure 334 19 08 425.