Flash mob Pre-Cop 26: allevamenti grandi assenti del dibattito sul clima

“Voci inascoltate” è il titolo del FLASH MOB con cui abbiamo voluto evidenziare quanto e come nel dibattito della Pre-Cop 26 e anche alla Cop26, gli animali cosiddetti da reddito, gli allevamenti e i danni ambientali, climatici e sanitari che provocano, siano i grandi assenti. 

Con il flash mob sonoro, ci facciamo portavoce di mucche, galline, maiali e altri, chiedendo al Governo di considerare il ruolo degli allevamenti nell’emergenza climatica e mettendo ‘in piazza’ anche il rumore assordante in cui gli animali sono costretti a vivere, in un costante e letale sfruttamento che sta portando alla distruzione del Pianeta. 

LE NOSTRE PROPOSTE
  • Per favorire un cambiamento di paradigma, e facilitare un modello di produzione e di consumo sia sostenibile che etico, abbiamo già inviato al Ministero delle Finanze la richiesta di istituire un Fondo per la transizione alimentare, basato su un prelievo economico per ogni animale allevato.
  • E abbiamo inoltrato anche la proposta di effettuare l’opportuno abbassamento dell‘IVA al 4% per tutti gli alimenti di origine vegetale e il suo innalzamento al 22% per tutti i prodotti di origine animale o contenenti ingredienti di origine animale. 

Chiediamo ai Ministri Cingolani e Patuanelli e al Governo di riconoscere pienamente e senza filtri il pesante contributo della zootecnia e dei consumi alimentari insostenibili al surriscaldamento del Pianeta, e di agire di conseguenza.

Il cambiamento dell’assetto agroalimentare e l’orientamento verso l’alimentazione davvero sostenibile - con una presenza sempre più ampia di alimenti 100%vegetali - più che una scelta, è ormai una urgente necessità.