Scandalo fondi ai circhi con animali. Nostro esposto alla Corte dei Conti

Abbiamo presentato nostro esposto alla Corte dei Conti, documentando nel dettaglio lo scandalo dei finanziamenti statali - stanziati dal Fondo Unico dello Spettacolo, gestito dalla Direzione Generale del Ministero dei Beni e Attività Culturali – a beneficio anche di circhi con animali condannati in via definitiva o sotto processo. 

Dal 2010 al 2013, è stata concessa una media annua di circa 3 milioni di euro statali a circhi e strutture circensi con animali (i dati  ufficiali del 2014 sono attualmente incompleti); tra i beneficiari di fondi pubblici vi sono sei circhi con animali sotto processo, mentre due circhi sono stati condannati in via definitiva per maltrattamenti di animali e detenzione incompatibile.

La vicenda è approfondita in un dettagliato Dossier, oggetto anche di ben quattro interrogazioni firmate da diciotto parlamentari di gruppi di maggioranza e opposizione, rivolte al Ministro dei Beni e delle Attività Culturali, destinatario anche della petizione con cui la LAV chiede di mettere fine al finanziamento pubblico ai circhi con animali. 

“Confidiamo nel lavoro della Corte dei Conti per accertare ogni presunta irregolarità nella gestione del denaro pubblico, al fine di attivare la competente Procura Regionale per i necessari accertamenti sui fatti, fino ad un’eventuale citazione in giudizio dei presunti responsabili, allo scopo di chiamarli al risarcimento del danno. Sulla vicenda attendiamo un chiarimento anche da parte del Ministro Dario Franceschini, chiamato in causa da ben quattro interrogazioni parlamentari, e dalla nostra petizione popolare che sollecita la fine dei fondi pubblici ai circhi con animali: anche sabato 21 e domenica 22 marzo si potrà firmare in tante piazze d’Italia presso gli stand LAV”. 

COMUNICATO STAMPA