Un incontro per promuovere una regione più sostenibile, giusta e attenta all’impatto del sistema alimentare sugli animali e la salute pubblica.
Domani, venerdì 24 aprile, presso la sede dell'Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna si terrà la conferenza organizzata dal Consigliere Lorenzo Casadei in collaborazione con LAV per presentare il lavoro sviluppato sulla Food Policy, con un focus sulle strategie per rendere i sistemi alimentari più sostenibili, inclusivi e orientati al benessere collettivo.
Un momento di confronto aperto su alimentazione, sostenibilità ed etica: è questo l'obiettivo dell'incontro promosso dal consigliere regionale dell'Emilia-Romagna, dedicato alle politiche alimentari innovative e al loro impatto su ambiente, salute e società.
Parlare di alimentazione oggi significa affrontare una questione che va ben oltre le scelte individuali: riguarda la salute pubblica e la prevenzione, ma anche il modello produttivo, l'impatto sull'ambiente, il consumo di risorse e il contributo ai cambiamenti climatici. Il modo in cui produciamo e consumiamo cibo incide direttamente sull'equilibrio dell'ecosistema naturale e sull'impatto antropico complessivo, rendendo necessario un approccio integrato che tenga insieme benessere delle persone, sostenibilità ambientale e responsabilità delle filiere. È in questa visione che si inserisce il lavoro sulla food policy, come leva concreta per orientare politiche pubbliche più consapevoli, efficaci e coerenti con le sfide del presente.
Durante l'incontro sarà presentata anche l'esperienza
concreta del Comune di Modena, con la testimonianza del Consigliere Abrate,
che ha introdotto un menù interamente vegetale con cadenza settimanale
nella ristorazione collettiva.
Una pratica che rappresenta un esempio significativo di innovazione amministrativa, capace di coniugare educazione alimentare e riduzione dell'impatto ambientale, con uno sguardo ai diritti degli animali e delle persone.
L'evento prevede anche un momento dedicato alla riflessione sull'attuale struttura del sistema alimentare, secondo l'approccio “One Health”, che mette in relazione la salute umana, animale e degli ecosistemi.
Saranno approfonditi temi come le emissioni climalteranti, l'uso delle risorse naturali e le implicazioni sanitarie, insieme a una riflessione sul ruolo dei diritti animali nel contesto delle politiche pubbliche.
Promuovere un maggiore ricorso a opzioni vegetali nella ristorazione collettiva significa non solo ridurre l'impatto del sistema alimentare, ma anche e soprattutto fare un passo avanti nel riconoscimento dei diritti degli animali, dando un segnale chiaro per cambiare il sistema alimentare per come è strutturato oggi.
L'iniziativa si propone dunque come no spazio di dialogo tra istituzioni, associazioni e cittadinanza, con l'obiettivo di favorire una maggiore consapevolezza sulle scelte alimentari e sulle loro ricadute a livello locale e globale.