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Il lockdown non ferma le adozioni: storia di Andre', che ha trovato casa

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Ultimo aggiornamento

mercoledì 11 novembre 2020

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Oggi vi raccontiamo la storia a lieto fine di Andrè, che non abbiamo lasciato solo. Come lui, tanti animali in questo momento sono in difficoltà.

 
Non far mancare il tuo aiuto proprio adesso

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A 10 anni suonati, André si era ritrovato a varcare la porta del canile, per la seconda volta. Dopo 6 anni in un rifugio e un’adozione durata quattro anni, veniva abbandonato, di nuovo, con tanti acciacchi in più e poche speranze di poter riassaporare la sicurezza e la serenità della vita in famiglia.

Proprio quando ogni possibilità sembrava venire meno, Giulia e Massimo, giovane coppia appena trasferitasi in una casa con giardino alle porte di Brescia, fanno capolino nella sua vita, si inteneriscono per questo dolcissimo cane un po’ avanti con gli anni e decidono di portarlo a casa.

Tutto è pronto, verifiche pre-affido fatte e appuntamento fissato per sabato, André aspetta con ansia il momento, ma… a causa dell’emergenza Covid-19, l’intera Lombardia viene dichiarata “zona rossa”, e il sogno di trascorrere l’inverno in una vera casa, sembra svanire. Di nuovo.

Giulia e Massimo portano ancora vivo il ricordo del lockdown di primavera, e hanno paura di essere fermati o multati nei chilometri che li separano dal rifugio dove si trova André, ma non possono lasciarlo solo. Chiedono aiuto al nostro Front Desk che risponde subito, giusto in tempo per l’appuntamento: le adozioni proseguono, anche con il lockdown, anche in zona rossa, vi spieghiamo come fare.

Per poter abbracciare il loro André, a Giulia e Massimo basterà munirsi di:
 
  • AUTODICHIARAZIONE, debitamente compilata (trovate un esempio nel nostro FAC-SIMILE)
  • DICHIARAZIONE da parte del responsabile della struttura attestante la necessità dell’adozione (es. adozione programmata e necessaria per il benessere dell’animale)
  • una copia della NOTA prodotta dal nostro ufficio legale potrà inoltre rivelarsi utile.

E infatti nel weekend ci arriva la buona notizia: tutto è andato bene e André è finalmente a casa.

“È bravissimo e sembra far parte della nostra famiglia da sempre – ci dice Giulia e aggiunge – grazie LAV per averci aiutato a non lasciarlo solo!”

 
#nonlasciamosolonessuno
 

Anche tu hai difficoltà a orientarti nell’emergenza? Consulta le nostre FAQ  o contatta il FRONT DESK 06.4461325  -  emergenza@lav.it