Delirio in Trentino: Fugatti vorrebbe catturare un altro orso... e poi i lupi!

Dopo la riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, tenutosi nel pomeriggio di ieri a Trento, il Presidente Fugatti annuncia di voler catturare un altro orso, oltre a M57 già rinchiuso al Casteller, che nei giorni scorsi sarebbe stato avvistato nei pressi di Andalo.

“Oramai siamo al delirio – dichiara Massimo Vitturi, responsabile LAV, Animali Selvatici – il Presidente Fugatti, novello protagonista di una sorta di Minority Report, (dove si punivano le persone in base alle probabilità che potessero rendersi responsabili, in futuro, di crimini) ora si è messo in testa di catturare gli orsi al primo avvistamento, prima ancora che possano solo accennare a qualsiasi comportamento considerato problematico!”.

Catturare un orso solo perché è stato avvistato nei pressi di un centro urbano, senza prima individuare le cause che hanno determinato l’incontro ed avervi posto pronto rimedio, è un’operazione priva di qualsiasi senso, di questo passo il Presidente Fugatti chiuderà in un recinto tutti gli orsi trentini!

Neppure i lupi sono usciti indenni dalla riunione convocata ieri dal Prefetto Lombardi: secondo il Presidente Fugatti “i lupi mostrano un atteggiamento confidente e non sembrano avere paura dell’uomo”. Se si dovesse credere alle parole di Fugatti, quella registrata a Trento è una situazione del tutto straordinaria, che non ha eguali nelle altre parti d’Italia dove pure il lupo è presente, ma dove non si sono mai verificate situazioni che abbiano messo a rischio l’incolumità dei cittadini.

In Trentino la vera eccezionalità è rappresentata da un Presidente che non è in grado di proporre soluzioni efficaci per garantire la convivenza tra i grandi carnivori e i cittadini, e quando queste gli vengono proposte, magari attraverso l’istituzione di una piattaforma di confronto finanziata dall’Unione Europea, le rifiuta, dando così un segno concreto anche delle sue incapacità amministrative.

 Lupi e orsi trentini subiscono oramai quotidiani attacchi da parte della Giunta Fugatti, ma gli animali non possono pagare con la loro vita l’inettitudine di un’amministrazione provinciale che ha dimostrato di non sapere gestire la situazione con l'efficacia e la lungimiranza necessarie. Un’amministrazione che ha chiaramente scelto di non voler attivare alcuna azione per favorire la convivenza, contribuendo così a creare le situazioni di criticità avvenute nelle scorse settimane.Un’amministrazione che ha chiaramente scelto di non voler attivare alcuna azione per favorire la convivenza, contribuendo così a creare le situazioni di criticità avvenute nelle scorse settimane.

Per questi motivi è oramai urgente un intervento del Governo nazionale, che con un atto d’imperio, tolga dalle mani della Giunta Fugatti la gestione della fauna selvatica trentina, per trasferirla al Ministero dell’Ambiente, aprendo così una nuova stagione che abbia come obiettivo primario l’attivazione delle migliori pratiche per educare i cittadini alla convivenza con i grandi carnivori.