Perugia, gatto scuoiato: Procura ricorre in Appello contro assoluzione

La Procura della Repubblica di Perugia ha proposto appello avverso la sentenza di assoluzione del giovane accusato di aver scuoiato e appeso un gatto nero di fronte a una scuola di San Sisto (Pg) nell’autunno del 2014, sollecitata anche da LAV che era parte civile nel procedimento.

La decisione del PM di impugnare la sentenza di assoluzione del presunto torturatore dei gatti è un primo positivo passo per fare chiarezza e giustizia sulla morte del gatto nero, scuoiato e abbandonato davanti al cancello di una scuola. Ringraziamo la Procura di Perugia per non aver spento i riflettori su un caso che ha lasciato sgomenta l’opinione pubblica.

Ora ci auguriamo che siano svolte accurate indagini, anche in considerazione del fatto che nel corso dell’udienza del gennaio scorso, durante la quale l’imputato fu assolto per il reato di uccisione del gatto, il Giudice aveva rimesso gli atti alla Procura, in relazione agli altri gatti rinvenuti morti nella cantina occupata abusivamente e non presenti nel capo di imputazione, accogliendo quindi la richiesta di nuove indagini formulata in precedente udienza.