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Genova: approvata all’unanimità mozione per sollecitare il superamento degli animali nei circhi

Il Governo deve agire subito per mettere fine alla sofferenza degli animali sfruttati, come già fatto da altri 50 Paesi.

 

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Ultimo aggiornamento

mercoledì 04 febbraio 2026

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Animali esotici

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Il voto unanime è segnale di una scelta condivisa

Il Consiglio comunale di Genova ha approvato all’unanimità la mozione presentata dalla Consigliera Francesca Ghio di Avs, delegata alla tutela degli animali.

La mozione impegna la Giunta a sollecitare il Governo a dare attuazione alla delega per il superamento dell’uso degli animali nei circhi e negli spettacoli viaggianti prevista dalla Legge n.106 del 2022, che è stata approvata all’unanimità anche con il voto dell’opposizione di centrodestra.

Si tratta di un segnale politico significativo e trasversale, che rafforza la richiesta rivolta al Governo affinché ponga fine ai continui rinvii e dia finalmente attuazione alla Legge delega sullo spettacolo, assumendosi la responsabilità di una scelta ormai non più procrastinabile

Noi di LAV ci auguriamo che il positivo esempio del Comune di Genova sia seguito da altri Comuni.

Il voto unanime di tutte le forze politiche dimostra come il superamento dell’utilizzo degli animali nei circhi e negli spettacoli viaggianti, rappresenti una scelta ampiamente condivisa, capace di andare oltre ogni appartenenza politica.

Di fronte a una volontà così chiara e trasversale - già espressa nel tempo anche da Comuni come Roma e Firenze, così come da Regioni come Lombardia e Piemonte - il Ministro della Cultura Alessandro Giuli e il Sottosegretario Gianmarco Mazzi sono nuovamente chiamati ad assumersi le proprie responsabilità, dando piena attuazione alla delega del Parlamento e procedendo con urgenza all’emanazione del decreto legislativo per un chiaro stop all’utilizzo di tutti gli animali nei circhi e negli spettacoli viaggianti.

La decisione del Consiglio comunale prevede anche l’impegno alla Sindaca Salis e alla sua Giunta, a promuovere campagne di informazione e sensibilizzazione nelle scuole e sul territorio per diffondere una cultura del rispetto degli animali, oltre a rafforzare l’attenzione sui controlli effettuati dagli enti competenti sui circhi che richiedano l’attendamento, nel pieno rispetto delle Linee guida Cites, dei requisiti di benessere animale e della sicurezza pubblica.

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martedì 27 gennaio 2026

Genova: il Comune dice no all'attendamento di un circo con animali

Il circo Africa di Paolo Orfei, che si sarebbe dovuto trovare a Genova dal 12 al 16 febbraio, non attenderà nel capoluogo ligure.

Lo ha reso noto la Consigliera Francesca Ghio, con delega alla tutela degli animali, che ha annunciato anche il deposito della mozione finalizzata a sollecitare il Governo ad attuare la Legge delega n. 106 del 2022 che bandisce gli animali nei circhi e negli spettacoli viaggianti.

Noi di LAV ringraziamo il Comune di Genova per la scrupolosità con cui ha esaminato la richiesta di attendamento del circo, così come la Consigliera Ghio per l'impegno dimostrato e per la mozione annunciata.

Ci auguriamo che la mozione ottenga il sostegno trasversale da parte di tutte le forze politiche: il superamento dello sfruttamento degli animali nei circhi è un tema non più procrastinabile.

Si tratta di un segnale chiaro: le politiche locali sono sempre più orientate verso il superamento di una pratica che non garantisce il benessere degli animali.

Oltre il 76% degli italiani è contrario all'uso degli animali nei circhi e quasi 4 italiani su 5 (79%) sono favorevoli a destinare i fondi pubblici, attualmente devoluti ai circhi con animali, solamente a favore di circhi che si riconvertiranno, proponendo spettacoli con giocolieri, trapezisti e altri numeri, senza l'uso di animali.

In linea con l'opinione degli italiani, sempre più Regioni e Comuni , negli ultimi anni, hanno approvato mozioni o ordini del giorno  per sollecitare il Ministro della Cultura Giuli a emanare il Decreto attuativo per il superamento dell'uso di tutti gli animali nei circhi,

Numerosi sono i Comuni che hanno inserito nei loro regolamenti  criteri sempre più stringenti per l'utilizzo degli animali nei circhi.

Le condizioni in cui gli animali vengono detenuti e utilizzati nei circhi risultano incompatibili con le loro esigenze etologiche. L'impossibilità di esprimere comportamenti propri della specie, l'addestramento a esibizioni innaturali, la limitatezza degli spazi, l'assenza di adeguate interazioni sociali e l'esposizione continua a fattori come il contatto con il pubblico, gli spostamenti frequenti e le variazioni climatiche determinano una condizione di stress che può compromettere il loro benessere fisico e psicologico.

Sebbene sempre più cittadine e cittadini chiedano con forza la fine dell'impiego degli animali nei circhi, proprio lo scorso giugno si è assistito all'ennesima proroga, al 31 dicembre 2026, dell'emanazione del decreto attuativo della Legge 106/2022, che prevede il completo superamento dell'uso degli animali nei circhi. Una scelta in netta controtendenza rispetto a quanto già avvenuto in oltre 50 Paesi nel mondo, che hanno già legiferato contro l'uso di animali nei circhi, mentre l'Italia continua a ancora indietro.

Ministro della Cultura Giuli, emani quanto prima il decreto attuativo: gli animali non possono più aspettare!




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