LAV, ENPA E LAC a Gentiloni: 2017 inauguri nuova politica per la fauna

Il 2016 è stato per gli animali, soprattutto i selvatici, e per la tutela ambientale un annus horribilis, nel 2017 si volti pagina. Lo chiediamo, insieme alle altre associazioni animaliste ENPA e LAC, al Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, alla fine di un anno contrassegnato da forti contrasti e polemiche per le scelte del governo Renzi in materia di fauna selvatica. 

Nell'ottica di un dialogo da ricucire, avanziamo tre proposte: 

  • Fermare anzitutto la cosiddetta “riforma” della legge nazionale sui parchi, la 394/91, che, purtroppo è stata approvata dal Senato con la benedizione del precedente Governo e che, tra l'altro, rompe le maglie della tutela, aprendo le porte dei parchi ai fucili dei cacciatori e mettendo a rischio anche le specie più rare e preziose dietro il pretesto del “controllo” della fauna. 
  • In secondo luogo escludere dall'elenco delle specie cacciabili di avifauna le 19 Spec 2 e Spec 3 che si trovano in uno stato di conservazione negativo, magari ridotte a poche centinaia di coppie e che imperterrite le Regioni, per cercare il consenso delle "doppiette", anzi delle "superdoppiette", continuano ad inserire ogni anno nei calendari venatori, incuranti peraltro delle conseguenze e delle pesanti censure dell'Unione Europea sul nostro Paese. 
  • In terzo luogo cancellare la barbarie rappresentata dai richiami vivi usati nella caccia da appostamento.

Ci appelliamo al Presidente del Consiglio affinché affranchi il nostro Paese da un vergogna incompatibile con il livello di civiltà di cui aspiriamo ad essere portatori.