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Giornata Mondiale Animali nei Laboratori: ancora milioni uccisi per una falsa scienza

L’Italia deve investire nelle alternative alla sperimentazione animale.

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Ultimo aggiornamento

venerdì 24 aprile 2026

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Cade oggi, 24 aprile, la data scelta per ricordare che sono più di 100 milioni nel mondo, oltre 9 milioni nell’UE e in Norvegia e quasi 400'000 in Italia.

Si tratta dei numeri agghiaccianti delle vittime che muoiono nei laboratori in nome di una falsa scienza.

Numeri che ricordiamo oggi nella giornata dedicata agli animali utilizzati e uccisi per fini sperimentali.

La sperimentazione animale non è solo un abominio etico, che tortura e uccide animali in nome di un presunto progresso scientifico, ma un grave errore metodologico, un paravento giuridico e un business economico che fagocita i fondi destinati alla ricerca

Non sono gli animalisti a dirlo, ma un fronte sempre maggiore di ricercatori per gli evidenti limiti del modello animale che ha fallito e risale a oltre un secolo fa.

Tra queste voci spiccano Francesca Pistollato PhD, Senior Program Director in Biomedical Science presso Humane World for Animals, dottorato all'università degli studi di Padov e  Maria Concetta di Giacomo, Specialista in medicina interna e presidente O.S.A (Oltre la Sperimentazione Animale), membro dell’Ordine dei Medici di Padova e consigliere direttivo ISDE medici per l’ambiente. 

Nel video scopriamo insieme a loro cosa si cela realmente dietro la vivisezione.

Se vuoi chiedere subito un Italia diversa che tuteli pazienti e animali, Firma qui.