L’Italia deve investire nelle alternative alla sperimentazione animale.
Cade oggi, 24 aprile, la data scelta per ricordare che sono più di 100 milioni nel mondo, oltre 9 milioni nell’UE e in Norvegia e quasi 400'000 in Italia.
Numeri che ricordiamo oggi nella giornata dedicata agli animali utilizzati e uccisi per fini sperimentali.
La sperimentazione animale non è solo un abominio etico, che tortura e uccide animali in nome di un presunto progresso scientifico, ma un grave errore metodologico, un paravento giuridico e un business economico che fagocita i fondi destinati alla ricerca
Non sono gli animalisti a dirlo, ma un fronte sempre maggiore di ricercatori per gli evidenti limiti del modello animale che ha fallito e risale a oltre un secolo fa.
Tra queste voci spiccano Francesca Pistollato PhD,
Senior Program Director in Biomedical Science presso Humane World for Animals,
dottorato all'università degli studi di Padov e Maria Concetta di Giacomo, Specialista in medicina interna e presidente O.S.A (Oltre la Sperimentazione
Animale), membro dell’Ordine dei Medici di Padova e consigliere direttivo ISDE
medici per l’ambiente.
Nel video scopriamo insieme a loro cosa si cela realmente dietro la
vivisezione.
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