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I diritti degli animali marini entrano in classe

"Ocean Literacy" è nelle scuole di Foggia: un progetto dell'Ufficio A scuola con LAV, con il supporto del Ministero dell'Università e della Ricerca, per insegnare anche ai più giovani il rispetto degli animali.

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Ultimo aggiornamento

giovedì 17 novembre 2022 12:51

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Il ciclo di incontri didattici si è concluso con uno "splash mob"

L’Ufficio A Scuola con LAV è stato a Foggia, dal 14 al 18 novembre scorso, per partecipare al progetto “Ocean Literacy: SOS dal Pianeta Blu”, finanziato con il bando “Diffusione della Cultura Scientifica 2020” del Ministero dell’Università e della Ricerca.

L’istituto Santa Chiara Pascoli Altamura, capofila del progetto, ha ospitato infatti LAV nelle sue classi per tenere incontri con gli alunni della Scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado sul tema dei diritti animali e della cattività degli animali marini, in particolare quella cui sono costretti i cetacei a fini di spettacolo.

Il ciclo di incontri si sono conclusi venerdì 18 novembre alle ore 10.30 con uno “splash mob” in piazza Francesco De Sanctis, davanti alla Cattedrale di Foggia. Bambini e ragazzi si sono disposti intorno a una grande coda di balena e hanno rappresentato il sopruso degli umani nei confronti degli abitanti del mare con una coreografia che è stata concordata durante gli incontri.

Nel pomeriggio del 18 novembre, alle 17.30, il responsabile dell’Ufficio A Scuola con LAV, Giacomo Bottinelli, e la responsabile dei contenuti educativi LAV, Ilaria Marucelli, hanno incontrato la cittadinanza e i genitori degli alunni alla biblioteca “La Magna Capitana” in un evento dal titolo “I Diritti Animali e la Cattività degli Animali Marini”, che ha ripreso i temi trattati nelle classi con un linguaggio rivolto agli adulti.

Con il progetto Ocean Literacy, grazie all’Istituto Santa Chiara-Pascoli-Altamura, siamo entrati in una avventura educativa coinvolgente che ci ha portati a incontrare moltissimi alunni ed alunne foggiani per parlare degli animali del mare e dei loro diritti, partendo da una prospettiva generale sui diritti dei bambini e dei cittadini ed estendendo la riflessione al riconoscimento della capacità di soffrire di tutti gli esseri senzienti, umani e non umani, e alla necessità di evitare ogni forma di sfruttamento e sopraffazione.
L’educazione al rispetto degli animali fa parte a pieno titolo dell’educazione civica e bisogna ricordare che dal marzo 2022 anche la Costituzione italiana ha inserito la tutela degli animali tra i suoi principi fondamentali. È necessario, pertanto, che la scuola in generale venga incontro a questa evoluzione normativa e ai suoi risvolti sociali, includendo l’insegnamento del rispetto degli animali nei suoi programmi. Giacomo Bottinelli, Ufficio A Scuola con LAV