Ora confidiamo che nelle prossime udienze il provvedimento sia definitivamente annullato
Il Presidente del TAR di Bolzano, a seguito del ricorso che abbiamo depositato in estrema urgenza, ha disposto la sospensione del decreto con il quale sabato 12 settembre 2026 il Presidente della Provincia di Bolzano aveva condannato un lupo a caso a seguito di alcune predazioni avvenute su animali non adeguatamente custoditi.
Siamo felicissimi di questa pronuncia, il lupo è salvo almeno fino al 14 ottobre quando si terrà una nuova udienza del TAR che potrà confermare o smentire la decisione odierna. Siamo comunque ottimisti, visto che oramai in quella data gli animali allevati negli alpeggi saranno già stati tutti ricondotti a valle e quindi i pretesti utilizzati da Kompatscher non avranno più alcun senso.
Nel suo decreto, il Presidente del TAR afferma che l’eventuale uccisione del lupo “pregiudicherebbe le finalità di tutela della fauna selvatica e dell’ecosistema perseguite dalla ricorrente LAV” e arrecherebbe un danno irreversibile prima della decisione nel merito: anche per questi motivi, unito alle ragioni di gravità e urgenza esposte nel ricorso depositato domenica scorsa da noi, ha disposto la sospensione dell’efficacia e dell’esecuzione del decreto sottoscritto da Kompatscher venerdì scorso.
Ora il nostro ufficio legale, con l’assistenza dell’avv. Valentina Stefutti, è già al lavoro per assicurare che le prossime udienze al TAR confermino definitivamente la salvezza del lupo, non possiamo tollerare che un animale sia ucciso perché gli allevatori non vogliono fare il loro lavoro garantendo la tutela degli animali allevati per essere sfruttati e poi mandati al macello.